Forse abbiamo tutti bisogno di più domeniche "alla francese" La French Sunday non è solo un trend, ma uno stato mentale che ci aiuterebbe a vivere con più serenità

Quando si raggiunge l’età adulta, lo scorrere del tempo si trasforma in un susseguirsi di settimane molto simili tra loro: si inizia in salita il lunedì mattina, giro di boa il mercoledì sera, quindi un sospiro di sollievo il venerdì pomeriggio. Tolto il lavoro e per qualcuno lo sport, difficilmente si riescono a incastrare nel corso della settimana altre incombenze, che finiscono quindi per essere condensate nel weekend. Pulire la casa, fare la lavatrice, andare al supermercato, organizzare quell’uscita con un’amica che rimandiamo da tempo. Una lista di cose da fare che si allunga a dismisura, e che spesso può farci sentire sopraffatti. Il punto è che nell’era del lavoro nine-to-five (five, quando si è fortunati!) lo spazio riservato al tempo libero è sempre più risicato e affollato di attività che esulano dal semplice relax. Anche la domenica, come conseguenza di una progressiva laicizzazione della nostra società, ha perso la sua connotazione di "giorno di festa" per caricarsi invece dell’ansia da prestazione di tutto ciò che ci sentiamo in dovere di fare prima che la settimana ricominci, oltre che di un generale senso di malinconia. Proprio per questo, forse dovremmo ispirarci ai nostri vicini francesi e abbracciare la filosofia della French Sunday, una domenica alla francese.

Come si vive una French Sunday, o domenica alla francese

Come scrive The Zoe Report, la domenica alla francese "è un giorno costruito attorno al non fare quasi nulla£. Al punto che £molte donne francesi raccontano che da bambine trovavano le domeniche lunghe o addirittura noiose. Ma col tempo, quella quiete forzata è diventata qualcosa da attendere con ansia£. Alzarsi lentamente, concedersi una lunga colazione con cappuccino e croissant, passeggiare per la città senza avere una meta precisa. Per questa azione, i francesi hanno coniato addirittura un verbo specifico: flâner, andare a spasso guardandosi intorno; oziare piacevolmente. E poi ancora cucinare qualcosa che richiede del tempo, impastare, leggere un libro

@mamamiaoutloud The French do Sundays very differently and we are feeling inspired. For the entire conversation, tap the link in our bio, "We’ve Entered The Year Of Friction-maxxing" #frenchsunday #sundays original sound - Mamamia Out Loud Podcast

Una ribellione contro la produttività

La domenica francese diventa così l’antitesi della cultura dell’ottimizzazione, una piccola ribellione alla produttività: niente meal prep, niente planning ossessivo della settimana, niente sveglie o prenotazioni. Solo il tempo che scorre, volutamente vuoto. O meglio, lasciato libero di riempirsi senza fretta o smania di performance. Come spiega la scrittrice parigina Vanessa Grall, questa forma di rivoluzione silenziosa "affonda le sue radici in un modo tipicamente francese di muoversi nel mondo", che non implica stare fermi ma "stare senza fretta". 

@emmalalyonnaise sundays in france hit different over 6 years in and I’m still learning how to rest. no agenda, no rush - just movement, sunshine, & good company. the french know how to do it (especially because the stores are either completely closed or close at 12pm on sundays) #france #expat #sunday #weekend #fyp Home - Edith Whiskers

Il fascino senza tempo della French girl aesthetic

Ovviamente, questo approccio rilassato si riflette anche nello stile: effortless e discreto, mai trascurato. Se la French Sunday è uno spazio libero dalla performance, anche il look diventa una forma di nonchalance studiata: jeans comodi, camicia bianca, maglioni morbidi, ballerine o sneakers, capelli lasciati naturali e un make-up appena accennato. Niente outfit "da occasione", nessuna costruzione eccessiva, ma capi semplici di eleganza quotidiana (i leggins sportivi sono banditi, però!). Un modo di vestirsi che richiama la French girl aesthetic - mai davvero passata di moda - e riflette bene il cuore stesso di una domenica francese: essere curate senza sembrare impegnate ad esserlo, privilegiare il comfort senza rinunciare allo stile, e soprattutto abitare il tempo - e il proprio corpo - senza fretta.