
I make-up trend coreani che stanno conquistando tutti Dalle peanut butter lips e il Y3K make-up, all'idol blur e l'under eye blush
Se c’è una cosa che la beauty industry ha imparato negli ultimi anni è questa: quando Seoul parla, il resto del mondo prende appunti. Il make-up coreano continua a influenzare i trend globali, arrivando anche in passerella e sui red carpet grazie a make-up artist come Nina Park. Niente contrasti marcati, niente linee prepotenti o contouring scolpiti. Il nuovo mantra è quello della low contrast beauty: colori e texture leggeri e piccoli trucchi ottici che cambiano le proporzioni del viso senza stravolgerlo. Ecco i trend coreani che nel 2026 stanno già influenzando la beauty routine di mezzo mondo.
I nuovi make-up trend coreani che stanno conquistando tutti
Blurred lips
Non è un nuovo trend, ma tra i grandi classici della K-beauty che continuano a resistere alle mode c’è l’effetto blurred lips. Invece di contorni precisi e labbra iper disegnate, il rossetto viene ben sfumato verso l’esterno, lasciando il colore più intenso al centro. Il risultato è un look morbido, che fa sembrare le labbra più piene, senza l’effetto preciso e artificiale dell'overline. Si ottiene tamponando semplicemente il rossetto, dalla texture vellutata, con le dita o sfumando con un pennellino i bordi. Il prodotto perfetto? Il powder kiss di MAC Cosmetics.
Peanut butter lips
Invece, tra i trend più interessanti della K-beauty del momento ci sono sicuramente le peanut butter lips. Il nome dice già tutto: un nude marroncino morbido, leggermente freddo, che ricorda proprio il colore del burro di arachidi. A differenza dei nude rosati o beige chiarissimi che hanno dominato negli ultimi anni, come le ormai inflazionatissime concealer lips, questa tonalità ha qualcosa di più sofisticato. Non è troppo scura ma nemmeno invisibile, e crea quell’effetto naturale ma curato che si inserisce perfettamente nell’estetica della low contrast beauty.
Sopracciglia più chiare
Un altro dettaglio che sta cambiando silenziosamente il make-up coreano sono le sopracciglia più chiare e morbide. Dopo anni di archi super definiti, spesso disegnati con stencil per ottenere una simmetria perfetta e tonalità molto scure, il trend si sta spostando verso brows più leggere, schiarite di un tono, massimo due, rispetto al colore naturale dei capelli. Non serve una vera e propria decolorazione: spesso basta utilizzare un gel colorato o una matita di uno o due toni più chiara. Il viso appare così meno severo e molto più delicato.
Blush sotto gli occhi
Il blush continua a essere uno dei protagonisti del trucco coreano, cambiando di volta in volta posizione. Nel 2026 si sposta sotto gli occhi. Il prodotto viene applicato più in alto del solito, proprio nell'under eye per poi essere sfumato verso la parte alta dello zigomo. La pelle così appare subito più fresca, leggermente arrossata, dall’aspetto sano e riposato.
Y3K make-up
Accanto ai look naturali, c’è anche un trend più futuristico (di cui avevamo già previsto il ritorno) che sta prendendo piede anche in Corea del Sud: il Y3K make-up. Se il Y2K guardava con nostalgia agli anni 2000, qui lo sguardo è puntato direttamente su come gli anni 2000 immaginavano il futuro. Riflessi cromati, ombretti metallici e luminosi, palette fredde che spaziano tra argento, ghiaccio e lilla. Il risultato è un’estetica digitale, dall’immaginario sci-fi, che sembra uscita da un film ambientato in un futuro al quanto utopico.
Idol blur
Infine c’è l’idol blur, ispirato alla pelle impeccabile delle star del K-pop. L’idea è creare una base uniforme, levigata e luminosa, quasi come se la pelle fosse naturalmente filtrata. Niente strati pesanti di fondotinta: si lavora con prodotti leggeri, come primer leviganti e cushion foundation, per ottenere un effetto airbrushed. Il look si completa con le blurred lips di cui abbiamo parlato prima, occhi leggermente allungati, e si è pronte per andare sul palco, o in ufficio.





















































