
In Bridgerton 5 ci sarà la prima storia queer della serie Le protagoniste saranno Hannah Dodd e Masali Baduza nei ruolo di Francesca Bridgerton e Michaela Stirling
È ufficiale: Bridgerton 5 si farà e le protagoniste saranno Hannah Dodd e Masali Baduza, rispettivamente le interpreti di Francesca e Michaela Stirling. Una notizia che era nell’aria, ma che ha avuto la sua conferma da parte di Netflix, la quale è pronta per mettersi al lavoro insieme a Shondaland per la prima storia queer all’interno della serie ambientata nell’epoca della Reggenza. Un’introduzione non da poco di cui si erano cominciati a delineare i contorni durante le stagioni precedenti, soprattutto visto il genderswap che ha riguardato il personaggio di Michaela, inizialmente “Michael” nel sesto libro dal titolo Amare un libertino, il quale fa parte della saga letteraria ideata da Julia Quinn e diventata poi serie di punta della piattaforma.
Francesca e Michaela: trama e sviluppo della relazione nella quinta stagione di Bridgerton
La personaggia di Michaela ha mantenuto il medesimo grado di parentela che intercorre tra la sua versione maschile e il John Kilmartin che, sia nel romanzo che nello show, è il marito di Francesca. Fin dal primo incontro viene sottolineato un certo feeling tra le due donne, il quale rimane ovviamente sopito visto il legame della signorina Bridgerton con John che rappresenta per la giovane il marito ideale. Che tra i due manchi il trasporto che dovrebbe intercorrere tra degli innamorati è qualcosa su cui Francesca si interroga molto, ma che mette in secondo piano rispetto alla possibilità di una vita matrimoniale vissuta in maniera tranquilla. Scombussolata proprio dall’elettricità che prova nei confronti di Michaela, che diventerà nella quinta stagione il suo love interest.
Bridgerton 5 e il collegamento con i libri di Julia Quinn
Sebbene il cambio di sesso è una variazione non indifferente, la narrazione che attende le due personagge dovrebbe rispettare l’andamento del libro a cui fa riferimento - ricordiamo che ognuno dei romanzi di Quinn è dedicato ad uno dei figli della dinastia Bridgerton. Come riporta la sinossi ufficiale rilasciata da Netflix, la quinta stagione si concentrerà su Francesca e sarà ambientata due anni dopo la perdita del suo amato John. Per ragioni pratiche la ragazza decide di convolare a nuove nozze, ma quando Michaela farà il suo ritorno a Londra per occuparsi della tenuta di famiglia le cose tra le due cominceranno a farsi intense. Francesca dovrà perciò scegliere: dedicarsi ad una vita pragmatica o lasciarsi guidare dai propri desideri.
Personaggi LGBTQ+ in Bridgerton: evoluzione della serie
Stando alla trama, Bridgerton 5 sembra essere più o meno in linea con quanto accade nel libro. Che la serie fosse pronta per addentrarsi nella prima storia queer era evidente, anche se inizialmente i fan si erano chiesti quale dei fratelli Bridgerton ne sarebbe stato o stata protagonista. Si pensava poter essere il destino dell’Eloise di Claudia Jessie o del Benedict di Luke Thompson di cui, nello show, viene mostrato il suo essere bisessuale. La scelta invece è ricaduta su Francesca, apportando i dovuti cambiamenti al suo racconto e aspettando adesso di vederlo sviluppato in forma seriale.
Inclusività e rappresentazione nella serie Bridgerton
Chi doveva storcere il naso lo avrà fatto ormai da tempo, ma è notevole notare come fin dall’inizio Bridgerton, rilasciata per la prima volta nel 2020, abbia sempre cercato di rendere il suo mondo dell’alta borghesia elitaria quanto più inclusivo possibile. All’inizio fu la questione del color-blind casting, in cui si discuteva o meno della possibilità di avere personaggi non causacisi ad interpretare dei nobiluomini e delle nobildonne nei primi dell’Ottocento. Con Bridgerton 5 sarà perciò interessante vedere come sarà integrata la storia d’amore queer tra Francesca e Michaela, la quale sicuramente manterrà molto alto qualsiasi grado di romanticismo.
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— sapphics like: (@sapphicslike) March 24, 2026
Genderswap e futuro della serie Bridgerton con Eloise
Nella decisione di Netflix e Shondaland di adoperare il genderswap del personaggio si possono ritrovare varie motivazioni. C’è da una parte il desiderio di non ripetersi ogni volta, ma altresì la volontà di rendere più ampio e accogliente possibile un mondo come quello che la piattaforma ha saputo creare col suo show di punta. Una maniera per dare voce e spazio a qualsiasi individualità e a qualsiasi tipo di amore, e rimanere anche al passo con i tempi, nonostante l’epoca in cui lo show è collocato. Ora, ciò che è importante fare, è riuscire a saper rappresentare al meglio questa unione, cercando di mantenere fede a dei principi che, per il momento sulla carta, sembrano meritevoli. E, mentre si aspetta, si possono cominciare a fare speculazioni su a chi verrà riservata la sesta stagione già confermata, con i fan che sembrano essere abbastanza convinti essere arrivato il turno di Eloise.






















































