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Cut-out trend: 5 brand da scoprire

La pelle diventa protagonista del look attraverso i ritagli di tessuto e i giochi di sovrapposizione di questi brand emergenti

Cut-out trend: 5 brand da scoprire La pelle diventa protagonista del look attraverso i ritagli di tessuto e i giochi di sovrapposizione di questi brand emergenti

Il cut-out potrebbe sembrare una tendenza intimidatoria o difficile da indossare, eppure diversi designer lo hanno proposto nelle loro ultime sfilate e spesso in intere collezioni. Basti pensare ai ritagli geometrici sulle scollature di Chloé SS21, ai jeans aperti sui fianchi di Maison Margiela, ai pullover forati di Prada indossati uno sopra l’altro con nuances a contrasto.

Ma sono soprattutto i marchi emergenti a coglierne a pieno il potenziale e a portare il trend alle estreme conseguenze: come nelle tele di Fontana l’atto di tagliare l’oggetto materiale ci apre ad universi paralleli, significati nuovi, così il cut out svela la pelle, che diventa in questo modo protagonista stessa del look.

Così nss G-Club ha selezionato i 5 brand emergenti che devono il loro successo al cut-out e che celeb come Dua Lipa, le sorelle Jenner, Kim Kardashian e Barbie Ferreira amano indossare. Pronti a scoprirli?

 

OTTOLINGER

Christa Bösch e Cosmina Gadient si conoscono alla scuola di moda, in Svizzera. Da subito tra le due nasce un’intesa estetica particolare e decidono di partire alla conquista di Berlino, dove nasce l’universo fantascientifico, al limite del distopido, di Ottolinger.

Un manifesto ideologico tradotto nell’abbigliamento attraverso la decostruzione - se non proprio la distruzione - del capo che viene smontato e poi riassemblato, tramite un processo che nel risultato finale è evidente e avanguardistico. Abiti in seta lacerati, orli incompiuti, tagli vivi, top attillati e trasparenti fatti di ritagli di stoffa cuciti fra loro, come un puzzle di tessuto difficile da assemblare (alcuni sono così complicati da indossare che vengono forniti con le istruzioni), il tutto condito da uno styling drama-glam, di cui Dua Lipa, SZA, Kim Kardashian sono grandi fan.    

 

KNWLS

KNWLS è un brand emergente, ma potreste averlo già visto addosso a Beyoncè in uno dei suoi look per la serata dei Grammy 2021, un completo coordinato di pantaloni rosa bubblegum trasparenti e bustino abbinato.

Charlotte Knowles e Alexandre Arsenault fondano le radici del marchio sul desiderio di rappresentare un tipo di donna apertamente sensuale, ma in modo insolito, nuovo, futuristico, in un’atmosfera quasi da rave, con colori saturi e fit attillati, una reminiscenza dell’estetica MTV degli anni Duemila. L'underwear ha un ruolo chiave, in particolare il corsetto, spesso in pelle con audaci cut out a scoprire la pancia o parte del seno, in un complesso gioco di vedo non vedo, fra occultamento e rivelazione.

 

ISA BOULDER

Guidato da Cecilia Basari e Yuli Suri, due amiche che vivono a Bali, Isa Boulder è un brand originalissimo che unisce il trand del cut-out a quello del knitwear.

Gli abiti più famosi, realizzati dall’unione di singoli triangoli in maglia in una specie di scacchiera che lascia molta pelle scoperta, sono spesso indossati uno sopra l’altro, creando l’effetto visivo di una ragnatela dai colori pop. Ogni pezzo viene realizzato da artigiani locali a Bali con tessuti riciclati, così la produzione sostenibile si sposa all'estetica contemporanea: questa è l’idea alla base del marchio, che ha recentemente lanciato anche una linea di swimwear.

 

NENSI DOJAKA

La prima collezione di Nensi Dojaka per il suo master alla Central Saint Martins di Londra ha attirato subito l’attenzione degli appassionati di moda più attenti, accaparrandosi da subito una partnership con SSENSE, la piattaforma di luxury shopping online.

In pochissimo tempo i suoi vestiti sono diventati l’abbigliamento passepartout delle influencer più in voga, come Camille Charriere e Fiona Zanetti. Piccoli reggiseni filanti, calze velate con oblò laterali e romantici fiocchi, sottili sbuffi di tessuto che si arricciano sui fianchi a formare una gonna: il colore prevalente è il nero, il materiale più utilizzato è il tulle ed è proprio questo mix di elementi a rendere l’estetica di Nensi Dojaka innovativa, cool e allo stesso tempo poetica.

 

POSTER GIRL

Il brand di Francesca Capper e Natasha Somerville sta conquistando Instagram, sfoggiato da Dua Lipa e Kylie Jenner, Poster Girl si contraddistingue per un approccio al cut-out insieme fun e flirty.

Tessuti retati e sottili dai colori pop si aprono in ampie scollature decorate da strass, gli abiti sono aderenti, trasparenti, l’approccio al lato girly dell’abbigliamento è estremo e allo stesso tempo giocoso, con colori sgargianti, glitter, piume. Perfetto per il ritorno alla vita mondana.