
Ventaglio by Evermondo: quando la bellezza diventa cambiamento Il progetto di beneficenza di Marina Pecherskaya con UNICEF

Ventaglio by Evermondo è il nuovo progetto artistico e filantropico ideato dalla curatrice e filantropa Marina Pecherskaya, che trasforma la bellezza in una forza concreta di trasformazione sociale. Attraverso un’asta di beneficenza e una serie di pezzi unici a tiratura limitata, il progetto raccoglie fondi a favore del Women-Led Innovation Challenge dell’UNICEF, un’iniziativa che sostiene l’empowerment di donne e ragazze in Kenya.
Ventaglio by Evermondo: quando la bellezza diventa cambiamento
Al cuore di Ventaglio c’è una metafora semplice e potente: come il vento è invisibile, effimero eppure inarrestabile, capace di modellare i paesaggi e di spingere in avanti i cammini, così il ventaglio, un tempo simbolo di eleganza e di significati nascosti, cambia natura. In questo progetto diventa vento tra le mani, un gesto che porta la bellezza oltre l’estetica e la trasforma in una leva di cambiamento. Per Ventaglio, artiste contemporanee di fama internazionale sono state invitate a progettare ventagli unici e artigianali. Ogni opera viene creata in due versioni: una destinata all’asta durante un gala di beneficenza a Milano e una riservata a edizioni da collezione. Al termine dell’asta, queste edizioni verranno prodotte e distribuite, ampliando la portata del progetto oltre il singolo evento e consentendo a un pubblico più ampio di partecipare.
Il gala di beneficenza a Milano
Il gala e l’asta di beneficenza, che si terranno a Milano il 18 maggio, daranno vita a un incontro culturale e filantropico guidato da una visione condivisa: che arte e bellezza possano rispondere concretamente alle crisi umanitarie del nostro tempo. I fondi raccolti contribuiranno ai programmi dell’UNICEF in Kenya, promuovendo l’empowerment di donne e ragazze, rafforzando la resilienza delle famiglie e la tutela dei diritti dei bambini, con l’obiettivo di costruire un futuro migliore per le prossime generazioni. Il programma offre competenze, accesso a risorse e reti di supporto per aiutare le donne più vulnerabili ad avviare attività imprenditoriali sostenibili, contribuendo a migliorare il benessere delle comunità, promuovere la parità di genere e garantire una maggiore protezione dell’infanzia.
Le artiste coinvolte nel progetto Ventaglio
Ventaglio prende avvio con il contributo dell’artista Zora Mann, il cui lavoro e la cui storia personale risuonano profondamente con i temi del progetto: identità, resilienza e trasformazione. La sua partecipazione definisce il tono di una collezione plasmata da voci altrettanto distintive. Tra queste troviamo Benni Bosetto, artista italiana che si muove tra disegno, scultura e performance, creando universi intimi fatti di identità e trasformazione; Stephanie Comilang, artista e filmmaker il cui approccio di “documentario fantascientifico” esplora migrazione, lavoro e appartenenza attraverso narrazioni corali; e Leda Catunda, artista brasiliana celebre per i suoi “soft paintings” tattili, dove tessuti e colore trasformano la superficie in emozione e memoria.
Un progetto che mette le donne al centro
Ventaglio mette le donne al centro, non solo come beneficiarie ma come moltiplicatrici di cambiamento. Sostenere le donne significa investire nel benessere dei bambini, delle famiglie e delle generazioni future, creando un impatto dalla risonanza duratura che si propaga ben oltre il gesto iniziale. Parlando del progetto, Marina Pecherskaya afferma: "Ventaglio è trasformare la bellezza in energia. Un oggetto semplice, un gesto semplice, eppure capace di portare un vento di cambiamento per migliaia di donne e bambini". In un mondo spesso paralizzato dalle dimensioni delle crisi globali, Ventaglio propone una prospettiva diversa: un cambiamento autentico può nascere da qualcosa che si tiene nel palmo della mano. Con Ventaglio, l’arte diventa un vento di cambiamento e tutti sono invitati a metterlo in moto, dandogli direzione.
































































