Autumn Durald Arkapaw è la prima donna a vincere il Premio Oscar alla Miglior Fotografia Alla buon'ora, no?

Il cinema è un'arte complessa, tecnica, fatta di tante cose oltre le immagini, che sono quelle che arrivano a noi. Per questo, quando noi persone comuni e non-addetti-ai-lavori parliamo di cinema, spesso, parliamo di fotografia confondendola con la regia e con il set design. Per farla breve, la fotografia di un film è il modo in cui il film viene "catturato" dalla macchina da presa, i suoi colori, il suo mood, la sua angolazione e il suo punto di vista, lontananza o vicinanza dello sguardo. Insomma, la sua impronta visiva. Il regista è colui che decide cosa succede, come gli attori devono muoversi nella scena e nella storia. Il direttore della fotografia, invece, è la persona che decide come usare la luce e la telecamera per raccontare la storia. Le due figure, come è facile immaginare, lavorano a strettissimo contatto. 

Chi ha vinto l'Oscar alla Miglior Fotografia quest'anno? Sinners

La fotografia è quello che vediamo, quello che ci ricordiamo e quello a cui ci riferiamo quando parliamo di una inquadratura che ci ha colpiti. Quello alla Miglior fotografia, dunque, è un Oscar importante, così come è importante che, agli Oscar 2026, lo abbia vinto Autumn Durald Arkapaw, prima donna e prima donna nera a conquistare la statuetta per Sinners, film horror a sfondo politico e razziale diretto da Ryan Coogler che ha portato a casa altre 4 statuette: Miglior Attore Protagonista per Michael B. Jordan, Migliore sceneggiatura originale per Coogler e Migliore colonna sonora per Ludwig Göransson, che con il regista collabora spesso, dividendosi tra lui e Christopher Nolan e vincendo - praticamente - sempre. 

Chi è Autumn Durald Arkapaw

Classe 1979, la direttrice della fotografia delle prime volte è nata in California ed è cresciuta nella Bay Area di San Francisco. Da parte di madre ha origini filippine, mentre da parte di padre discende da una famiglia afroamericana creola. La sua carriera, nonostante la giovane età, spazia dalla pubblicità al cinema, passando per televisione e musica. In ambito televisivo, infatti, ha ricevuto una nomination ai Primetime Creative Arts Emmy Awards per la Miglior fotografia per una serie grazie all’episodio "Lamentis" della serie Marvel Loki nel 2021. Nel 2022 è diventata membro della American Society of Cinematographers. Per il film Sinners (2025) ha girato utilizzando pellicola da 65 mm con una combinazione di camere IMAX 15-perf e Ultra Panavision 70, diventando così la prima direttrice della fotografia donna a realizzare un film in grande formato IMAX su pellicola. 

Un futuro più roseo?

I dibattiti su inclusività e prime volte, agli Oscar, si ripropongono ogni anno. Alla serata di premiazione del 2026, ad esempio, la battaglia ideologica - secondo Twitter - stava proprio tra Sinners e One Battle After Another. Pur essendo due film con un messaggio sociale e politico allineato, la questione bianco vs nero, come spesso accade negli Stati Uniti, è risultata polarizzante. La vittoria di Autumn Durald Arkapaw, però, può essere interessante da diversi punti di vista. Innanzitutto, sottolinea come nel cinema (e nelle arti) alcuni reparti siano smaccatamente a maggioranza maschile. Basti pensare, oltre che alla fotografia, alla regia. Il premio al casting director, invece, istituito per la prima volta proprio nel 2026 e conquistato da Cassandra Kulukundis per One Battle After Another, ha evidenziato come nel campo ci siano molte donne. Da cosa deriva questa apparente segregazione o maggioranza di genere da una parte e dell'altra? Sicuramente non avviene in un vuoto, e non è un caso che i ruoli meno riconosciuti e visti siano femminili, mentre quelli più glorificati e premiati siano a maggioranza maschile. Speriamo, dunque, che questa vittoria sia un segno, un'apertura, un messaggio per tutte le donne che vogliono fare la direzione della fotografia ad altissimi livelli, nel cinema e non solo.