I migliori outfit e beauty look della seconda serata di Sanremo 2026 Meglio lo stile coquette di Ditonellapiaga o l'eleganza luminosa di Levante?

Superata un’infinita e monocorde prima serata, Sanremo 2026 procede come una diva stanca che non vuole togliersi il rossetto a mezzanotte: sbuffa, si sistema il boa e va avanti. La seconda serata del Festival di Sanremo 2026, mercoledì 25 febbraio, si apre con una parata di co-host, tra cui una sacerdotessa del pop come Laura Pausini e l’istrionico Achille Lauro, cori revival, olimpionici sorridenti e un’aria da varietà d’altri tempi che neanche la naftalina. Alle 22 passate, il momento di maggiore brio lo regala Elettra Lamborghini che, dopo essersi esibita, denuncia i “festini bilaterali” che pare le impediscano di dormire in hotel. Artisti gara si susseguono a ritmo sostenuto, rendendo evidente i trend di questa edizione. Li avete notati anche voi? Nero o bianco, giacche doppiopetto, abiti bling bling, make-up dai toni freddi, ombretti shimmer e quella dilagante blush blindness che pare aver contagiato metà cast. Così, tra un duetto Pausini-Lauro, un omaggio ad Ornella Vanoni e qualche battuta di Lillo, anche noi possiamo andare a dormire, sognando che la metà degli artisti che si esibirà giovedì ci faccia sognare con outfit più d’impatto. Anche se sappiamo che la realtà sarà molto più crudele.

I migliori outfit e beauty look della seconda serata di Sanremo 2026

Laura Pausini

Brand: Giorgio Armani

Look: Laura Pausini, in pieno controllo scenico, opta per un total black super sparkling firmato Giorgio Armani. Il completo, tempestato di micro cristalli, unisce pantaloni palazzo e bustier-giacca con coda da tight e ricami effetto laccio. Ai piedi tacchi dark, al collo e alle dita diamanti Damiani. Il secondo look, più fluido, gioca con pantaloni sartoriali e long-coat in velluto di seta Emporio Armani, impreziosito dalla collezione Mimosa Alta Gioielleria. Capelli lunghissimi effetto glass hair, riga centrale chirurgica, smokey eye nero con punta di viola e ballet slipper lips. Cosa ne dite? Preferite anche voi i look della prima serata?

Angelica Bove

Brand: Emporio Armani

Look: Angelica Bove, in gara tra le Nuove Proposte con il brano Mattone, debutta a Sanremo 2026 con un suit bianco che, frange a parte, ricorda un po’ quello indossato nel video di This Is Love di PJ Harvey. Lo smoking scelto dalla stylist Carolina Cervara per la cantante ventiduenne arriva dall’archivio Emporio Armani dei primi anni 2000 ed è composto da giacca aderente, portata sulla pelle nuda, e pantaloni a palazzo. A completare l’outfit sono tacchi silver dalla silhouette a punta. Il beauty? Raw, un po’ seventies: bed hair con frangia wispy e un make-up quasi impercettibile, dal finish luminoso.

Patty Pravo

Brand: Simone Folco

Look: Patty “La Divina” cambia registro cromatico e passa dal nero al total red. L’abito borgogna in velluto, firmato Simone Folco, è decorato con pietre ton sur ton e accompagnato da gioielli Bvlgari. Il beauty, invece, non cambia: lunghi capelli platino, pelle diafana, eyeliner marcato e mascara generoso per uno sguardo felino che non chiede permesso. È il trionfo del Sanremo più teatrale, quello che vive di memoria e leggenda. O ti piace o non ti piace.

Tommaso Paradiso

Brand: Emporio Armani

Look: Tommaso Paradiso porta all’Ariston I romantici in Emporio Armani, ancora una volta nero. Stasera ha indossato camicia e T-shirt in tela di lana su misura, pantaloni AW26-27 e quell’aria da poeta distratto. La fasciatura alla mano sinistra diventa dettaglio pop con un omaggio a One Piece. Nella seconda esibizione vira sul total black, togliendo la giacca e il superfluo. Capelli spettinati e grooming dimesso.

Elettra Lamborghini

Brand: Tony Ward

Look: Elettra Lamborghini alza la temperatura con un abito argento firmato Tony Ward: striature, trasparenze, spalle strutturate e scollatura profonda. Gioielli tra diamanti e smeraldi amplificano l’effetto barocco. Il make-up, realizzato con prodotti KIKO Milano, punta su fondotinta full coverage, contouring cremoso, highlighter intenso e un occhio felino impreziosito da palpabre scintillanti. Labbra nude freddo per bilanciare. È l’apoteosi del make-up glitter in versione 2026. Peccato che l’abito ci faccia pensare a forbici, ago e colla a caldo.

Ermal Meta

Brand: Trussardi

Look: Ermal Meta rimane fedele al fiocco slacciato e sceglie un total look su misura Trussardi. Stasera opta per denim floccato, cappotto in lana chevron con collo in nappa e cintura in vita. Stivaletti pitonati, giacca lunga e un nome ricamato sul polso, omaggio alle bambine palestinesi evocate in Stella stellina. Quando il look sartoriale rimane coerente con se stesso.

Levante

Brand: Giorgio Armani

Look: Levante incanta in un abito longuette azzurro di Giorgio Armani, ricamato di micro paillettes acquamarina e cristalli dégradé sullo scollo quadrato. Décolleté firmate Gianvito Rossi e gioielli Damiani completano la mise. Il beauty, curato da Valentina Raimondi con Armani Beauty, gioca su base luminosa satinata, occhi neutri caldi e labbra blurred, ottenute usando Lip Power #202 e Lip Power Matte #207, picchiettati sulle labbra, con l'aggiunta di Luminous Silk Glow Blush #60 per dare un finish opaco. Stasera niente lob mosso, ma una raffinata banana. Vampy nails bordeaux, affilate, unico graffio in un quadro sirena rétro. Possiamo dire la più bella?

Bambole di Pezza

Brand: John Richmond

Look: Se le pettinature rimangono espressione dell’identità individuale, stasera gli outfit, tutti in stile garçonne, sono coordinati, con piccole variazioni sul tema. Lo styling è di Susanna Ausoni opta per una serie di suit che giocano col bianco e il nero. Tutti firmati John Richmond. Il risultato, però, nonostante le buone intenzioni non è dei migliori.

Chiello

Look: Chiello abbraccia si presneta sul palco dell’Ariston con giacca e pantaloni in leather, camicia a righe dal fondo bordeaux e un’estetica emo-brit indie primi Duemila che strizza l’occhio ai The Horrors. Capelli bicolor, spiked e frangia asimmetrica, opera di @eingel_geranio, amplificano il suo immaginario outsider. E la canzone non è nemmeno malvagia.

Fulminacci

Brand: Ami Paris

Look: Fulminacci continua la sua liaison con Ami Paris: giacca oliva, camicia salmone, pantalone gessato. Oversized studiato, cromie sbagliate ma giuste, effetto album fotografico del dopoguerra. Un look retrò che sembra casuale ma è calibrato al millimetro.

Ditonellapiaga

Brand: Dsquared2

Look: Ditonellapiaga chiude con un minidress nero balloon custom Dsquared2, coprispalla rosa confetto con maniche a sbuffo e fiocchetti, scarpe Casadei e gioielli Miluna. Make-up bold con cat-eye nero inchiostro, ombretto glitter e rossetto scarlatto. Unghie rosse come fiamme e fermacapelli glitterato “Che fastidio!”. Il suo è puro stile coquette, un gioco pop che sa essere insieme cute e tagliente.