
T Party II alla Fondazione Sozzani: un dialogo su identità di genere, coraggio e comunità Tutti i dettagli sull'appuntamento di quest'anno
G-Club
23 Giugno 2026
23 Giugno 2026
In occasione della Milano Pride Week, Fondazione Sozzani presenta T Party II, un incontro comunitario dedicato all'esplorazione dell'identità di genere e di cosa significhi vivere in un mondo in cui il pregiudizio spesso parla prima delle persone. Ideata e curata da Kay Kamakhya, la seconda edizione di T Party si terrà giovedì 25 giugno 2026 alle 18 presso Fondazione Sozzani in Via Tazzoli 3 a Milano e riunirà quattro voci trans provenienti da ambiti differenti: arte performativa, sport, cultura queer e attivismo.
Il programma di T Party II durante la Milano Pride Week 2026
La serata si aprirà con una tavola rotonda moderata in lingua inglese, con traduzione simultanea in italiano. La conversazione si svilupperà attraverso quattro temi centrali: coraggio, paura, amore e comunità. T Party nasce da una domanda semplice ma fondamentale: cosa succede quando giudichiamo le persone senza conoscerle? La prima edizione, tenutasi nel novembre 2025 in occasione del Trans Day of Remembrance, aveva posto l'attenzione sulle donne trans attive nel mondo della moda, che avevano condiviso le proprie esperienze professionali e personali all'interno del settore. Questo secondo capitolo amplia il dialogo, includendo prospettive e vissuti ancora più eterogenei.
Chi sono gli ospiti del panel di T Party II
Elias "Spy" Carlini è un calciatore uomo trans di 23 anni, studente di Fisica Teorica e Filosofia della Fisica presso l'Università Statale di Milano. Gioca nel Bə Team, la prima squadra italiana di calcio a 5 composta interamente da persone trans e non-binary, progetto promosso dall'Associazione Open Milano Calcio. La sua prospettiva riformula il dibattito con una riflessione significativa: "L'opposto della paura non è il coraggio. È il desiderio."
Trysha è una performance artist trans, drag performer e fashion designer. Attraverso il progetto Trashy Couture, trasforma materiali di scarto in narrazioni da indossare, unendo upcycling, moda e performance per esplorare temi come identità, vulnerabilità e trasformazione.
Elia Botticchio, studente di Lettere Moderne presso l'Università Statale di Milano, è atleta del Bə Team e co-fondatore di Spazio Orlando, iniziativa culturale che osserva la contemporaneità attraverso la lente dell'esperienza queer vissuta.
Laura Pereira, modella, attivista e vincitrice del titolo di Miss Trans Global 2025, vive in Italia dopo essere nata in Brasile. Il suo lavoro si concentra sui temi della visibilità e dell'advocacy, promuovendo autenticità e rappresentazione. Come afferma lei stessa: "Il momento migliore per piantare un albero era ieri. Il secondo momento migliore è oggi."
Kay Kamakhya cura e modera l'incontro
L'incontro sarà curato e moderato da Kay Kamakhya, curatrice, produttrice culturale e fondatrice di Kurated. Con base a Milano, Kay sviluppa progetti, eventi ed esperienze che intrecciano storytelling, comunità e impatto culturale nel mondo della moda e della comunicazione.
Le domande chiave al centro della conversazione
Quattro domande guideranno il dialogo tra gli ospiti:
- Coraggio — Cosa hai desiderato così tanto da inseguirlo nonostante la paura?
- Paura — Di cosa era fatta la paura e cosa le ha impedito di prendere il sopravvento?
- Amore — Ti sei mai sentitɜ esclusɜ da uno spazio che avrebbe dovuto essere tuo?
- Comunità — Cosa ci unisce, anche quando le nostre esperienze sono diverse?
I partner di T Party II tra set design e tasting experience
Burroeolio, progetto di Anna Kytövuori e Carolina Toto, torna come partner per il set design, portando in scena vetro trasparente e fiori freschi per evocare la leggerezza della stagione estiva. I tasting saranno invece curati da PARABU, fondato da Eleonora Berluti, con una proposta analcolica a base di rosa, fiori di sambuco, menta, basilico, cardamomo, tè nero e limone.
La missione culturale della Fondazione Sozzani
Fondata a Milano da Carla Sozzani nel 2016, Fondazione Sozzani è un'istituzione culturale dedicata alla promozione della fotografia, della moda, della cultura e delle arti. La Fondazione prosegue il percorso avviato dalla Galleria Carla Sozzani, attiva dal 1990, consolidandone la funzione pubblica e culturale. Sara Sozzani Maino cura e coordina i progetti dedicati all'educazione, alla responsabilità sociale e ai creativi della nuova generazione.
