Fondazione In Between Art Film presenta un volume dedicato alle pioniere del cinema e del video in Italia Con un focus sulla produzione cinematografica, documentaria e video di artiste e filmmaker attive in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta

Fondazione In Between Art Film presenta un volume dedicato alle pioniere del cinema e del video in Italia Con un focus sulla produzione cinematografica, documentaria e video di artiste e filmmaker attive in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta

Fondazione In Between Art Film presenta Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: Lives, Histories, and Identities, un nuovo volume dedicato alla produzione cinematografica, documentaria e video di artiste e filmmaker attive in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta. Con questo progetto, la Fondazione prosegue il proprio impegno culturale nella promozione della cultura delle immagini in movimento, ampliando gli strumenti attraverso cui interrogarne la storia, le narrazioni e le eredità.

Un volume dedicato alle pioniere del cinema e del video in Italia

Curato da Carla Subrizi, Paola Ugolini e Maria Alicata, il volume indaga le pratiche che tra arte e cinema sono state sviluppate da una serie di figure pionieristiche che hanno utilizzato il mezzo filmico come spazio di sperimentazione artistica, osservazione critica e presa di parola, in un periodo attraversato da profonde trasformazioni sociali, culturali e politiche. Con puntuali analisi critiche e teoriche, non trascurando le trasformazioni che hanno visto le tecnologie legarsi alla produzione di cinema e video, il libro si concentra sull’urgenza espressa da filmmakers e artiste nel rimettere radicalmente in gioco il linguaggio e gli immaginari, le identità personali e collettive.

Fondazione In Between Art Film presenta un volume dedicato alle pioniere del cinema e del video in Italia Con un focus sulla produzione cinematografica, documentaria e video di artiste e filmmaker attive in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta | Image 621601

"Ho accolto questo progetto con particolare entusiasmo, sia per il rigore della ricerca che lo sostiene, sia per l’urgenza dell'indagine che propone", dichiara Beatrice Bulgari, presidente di Fondazione In Between Art Film. "Il volume restituisce attenzione storica e profondità critica a una costellazione di artiste e filmmaker che hanno avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo delle immagini in movimento in Italia, senza essere ancora pienamente riconosciute all’interno di quella storia. Sostenere un lavoro come questo significa contribuire a una rilettura più ampia e articolata della cultura visiva del secondo Novecento, riportando al centro esperienze e voci che hanno profondamente trasformato il linguaggio delle immagini".

Le protagoniste raccontate nel libro

Attraverso diciotto saggi commissionati appositamente per la pubblicazione, il libro approfondisce il lavoro di artiste e filmmaker quali Giosetta Fioroni, Ketty La Rocca, Marisa Merz, Gina Pane, Marinella Pirelli, Cecilia Mangini e Angela Ricci Lucchi, insieme a numerose altre protagoniste di una stagione fondamentale della cultura visiva italiana. Corredato da immagini e documenti d’archivio in parte inediti, il volume restituisce il ruolo che queste artiste hanno avuto nel trasformare il linguaggio delle immagini in movimento, mettendo in luce pratiche che hanno intrecciato ricerca artistica, sperimentazione visiva e attivismo. Il progetto costruisce inoltre una ricognizione ampia di opere, relazioni e contesti che, pur avendo contribuito in modo significativo alla cultura visiva del secondo Novecento, non hanno ancora trovato una piena collocazione all’interno della narrazione storico-artistica.

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L’impegno di Fondazione In Between Art Film

"Fondazione In Between Art Film è impegnata da anni nella diffusione della cultura delle immagini in movimento, nella produzione di nuove opere, di mostre e di pubblicazioni. Sostenere un progetto di ricerca come questo significa estendere questo impegno al terreno della riflessione critica e storica, favorendo una lettura più complessa delle genealogie che hanno plasmato il rapporto tra arte, cinema e video", afferma Alessandro Rabottini, direttore artistico di Fondazione In Between Art Film.

Una genealogia femminile delle immagini in movimento

I contributi di studiose, ricercatrici e storiche dell’arte, tra cui Maria Alicata, Lucia Aspesi, Silvia Bottinelli, Lara Conte, Flavia Frigeri, Francesca Gallo, Sharon Hecker, Laura Iamurri, Caterina Iaquinta, Teresa Kittler, Jennifer Malvezzi, Iolanda Ratti con Giulia Kimberly Colombo, Carla Subrizi, Paola Ugolini, Valentine Umansky e Giovanna Zapperi, ricostruiscono un panorama articolato di esperienze che si sviluppano parallelamente ai movimenti di protesta e ai profondi cambiamenti sociali degli anni Sessanta e Settanta, delineando una genealogia femminile delle immagini in movimento ancora oggi di straordinaria attualità.

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