GUAM entra nel business della longevity Ne abbiamo parlato con Giulia Siena, CEO

Vi ricordate i fanghi d'alga GUAM? Le pubblicità, per noi bambine degli anni Novanta, erano martellanti. Per anni, io stesso ho sognato di usarli, anche alle scuole medie. Li cercavo nei supermercati, volevo non tanto il prodotto (ero forse troppo giovane per capirlo) ma la sensazione che pensavo che quei fanghi dessero. Volevo prendermi cura di me. Oggi, GUAM si rinnova. Ne abbiamo parlato con Giulia Siena, CEO e nuova generazione di un'azienda che quest'anno celebra 40 anni di storia. "Sono cresciuta letteralmente dentro GUAM" ci ha raccontato. "Mio padre, Egidio Siena, ha fondato l’azienda nel 1986 e fin da piccola ho respirato il mondo delle alghe, del mare e della cosmetica. Oggi il mio obiettivo è far evolvere GUAM con uno sguardo rivolto alla longevità, senza perdere ciò che ci rende unici da 40 anni: la nostra profonda conoscenza delle alghe marine".

Intervista a Giulia Siena, CEO di Guam, in occasione del 40esimo anniversario

Com'è stato per la nuova generazione raccogliere questo testimone e quali nuove energie o prospettive avete portato in azienda senza snaturare l'eredità di famiglia?

Mio padre ha avuto una grande intuizione nel 1986: comprendere il potenziale delle alghe marine quando ancora erano poco conosciute nel mondo cosmetico. Il mio obiettivo non è cambiare questa identità, ma farla evolvere e darle una lettura contemporanea. Credo che la nostra generazione abbia un rapporto diverso con la bellezza. Non cerchiamo più soltanto un prodotto cosmetico, ma benessere a 360 gradi: siamo molto più attenti a ciò che mangiamo, all’attività fisica, al sonno, alla salute della pelle e, sempre di più, alla longevità. Per questo voglio portare GUAM sempre più all’interno del mondo del wellness e della longevity, mantenendo le alghe marine al centro della nostra ricerca. La nostra sfida è quindi prendere un patrimonio costruito in 40 anni e reinterpretarlo attraverso le esigenze e lo stile di vita delle nuove generazioni, unendo cosmetica, ricerca, tecnologia e wellness.

Come si trasforma una materia prima complessa e ancestrale come l'alga in una skincare tecnologica e performante?

Per noi tutto parte dalla natura. Le alghe marine sono una materia prima straordinaria e racchiudono una concentrazione e una varietà di attivi naturali difficilmente paragonabili ad altri ingredienti cosmetici. La vera sfida, quindi, non è trasformare l’alga in qualcosa di diverso, ma riuscire a preservare e valorizzare al massimo il suo patrimonio naturale, attraverso la ricerca e la tecnologia. È proprio da questo principio che nasce Alga Longevity. Abbiamo voluto ripensare il concetto stesso di formulazione cosmetica: non considerare più l’alga semplicemente come un attivo da aggiungere a una formula, ma renderla protagonista del prodotto. Dopo 40 anni di esperienza nella lavorazione delle alghe marine, continuiamo a scoprire quanto questa materia prima sia incredibilmente ricca e versatile. È questo che per noi rende possibile creare una skincare allo stesso tempo naturale, tecnologica e altamente performante. 

La longevità oggi è uno dei trend più forti nel mondo del benessere: cosa significa per GUAM questo concetto e come si lega al potere rigenerante delle alghe?

Per noi la longevità non significa semplicemente vivere più a lungo, ma vivere meglio e prendersi cura di sé nel tempo. È un cambiamento di prospettiva che riguarda il benessere a 360 gradi e che, inevitabilmente, coinvolge anche il modo in cui ci prendiamo cura della nostra pelle. Non vogliamo parlare di anti-age come lotta contro il tempo, ma di qualità della pelle nel tempo: mantenerla sana, vitale, luminosa e in equilibrio il più a lungo possibile. Ed è proprio qui che il concetto di longevità incontra il mondo GUAM. Le alghe marine sono organismi antichissimi, capaci di vivere, adattarsi e rigenerarsi in ambienti complessi, e racchiudono un patrimonio straordinario di sostanze naturali. Con Alga Longevity vogliamo portare questa filosofia nella cosmetica: utilizzare tutta la nostra esperienza sulle alghe marine per prenderci cura della pelle non soltanto pensando a come appare oggi, ma a come potrà stare e sentirsi nel tempo. Per me questa è la vera longevità: non aggiungere semplicemente anni alla vita, ma aggiungere benessere agli anni.

Come si traduce il vostro impegno green nella pratica e come nasce la collaborazione con l'associazione Marevivo?

Sentiamo una grande responsabilità nel contribuire concretamente alla tutela dell’ecosistema da cui tutto è iniziato. Da questa visione nasce la collaborazione con Marevivo e il nostro sostegno al progetto Replant, dedicato alla protezione, al ripristino e al ripopolamento delle foreste marine del Mediterraneo. Questi ecosistemi hanno un ruolo fondamentale: contribuiscono alla produzione di ossigeno, assorbono CO2, proteggono la biodiversità e aiutano a contrastare l’erosione delle coste. Per noi è importante che la sostenibilità non rimanga soltanto una dichiarazione di intenti, ma si trasformi in azioni concrete. Replant rappresenta perfettamente questo approccio, perché interviene direttamente sulla tutela e sulla rigenerazione degli ecosistemi marini. C’è poi un legame molto profondo con la nostra identità: il mare ci ha dato una materia prima  straordinaria e sentiamo il dovere di restituire qualcosa al mare.

Continua a leggere