
Cosa racconta il trend della "Rich Girl Skin", o pelle da ragazza ricca Apologia di un look che invita a riflettere sul ruolo del make-up
Nel 2004 Gwen Stefani e Eve scalavano i ranking musicali con il brano Rich Girl. Una hit amatissima dalle cool girls dell’epoca e che, anche a distanza di vent’anni, possiamo leggere come un’inequivocabile dichiarazione d’intenti: se sei ricca, puoi avere tutto ciò che desideri, che si tratti di un costosissimo abito di John Galliano o di una sfarzosa mansion affacciata sulla collina incontaminata di Hollywood. Ma oggi, a questa lista di desideri proibiti sembrerebbe aggiungersi anche la Rich Girl Skin, un trucco curato ma effortless che sprona a ragionare su come il make-up permetta di raggiungere (idealmente) uno status symbol.
La Rich Girl Skin tra le tendenze trucco del 2026
Ben calibrato al fine di risultare as bougie as possible, il look della Rich Girl Skin è già amatissimo dalle socialite e dalle celebrità, che non rinunciano a sfoggiarlo in occasione dei red carpet più esclusivi grazie ai loro make-up artist di fiducia. Analizzandolo da un punto di vista strutturale, questo trucco viso si compone di una base curata dal finish glowy, impreziosita all’occorrenza da una spolverata di blush effetto bonne mine che attraversa le gote in combo con un highlighter applicato strategicamente in alcuni punti dell’ovale, come gli zigomi o il ponte del naso. Il risultato è un make-up curatissimo nei dettagli ma dall’animo effortless, da esibire in match con una piega hollywoodiana o una manicure in stile your nails but better.
Gli step chiave del make-up in stile Rich Girl Skin
1. Skin prep
Alla base di un Rich Girl Skin make-up che sia fedele alle reference di celeb e it-girl, c’è una cura della pelle che mira a restituire luminosità e idratazione. In questo caso, infatti, bisogna utilizzare trattamenti a base di collagene, acido ialuronico o probiotici, che permettono di rimpolpare e illuminare la cute in un solo gesto.
2. Make-up focus
Dopo aver preparato la pelle con i trattamenti necessari in base alle esigenze, si passa alla realizzazione vera e propria della base viso. Per quanto riguarda il fondotinta, si può utilizzare un prodotto multitasking che riesca e levigare e idratare la pelle. Qualora vogliate illuminare le zone più spente o segnate, potete ricorrere a un correttore modulabile che sarà in grado di enfatizzare il glow solo nei punti strategici. Allo stesso modo, illuminante e blush aggiungeranno un tocco healthy e bonne mine al look, ma è fondamentale fissarli alla base utilizzando un fixing spray luminoso come ultimo step del maquillage.
3. Dettagli che aumentano la chicness del look
Anche la Rich Girl Skin può essere impreziosita da dettagli signature che elevano il look. Sulle labbra, si applica un lip balm luminoso o un gloss colorato, per aumentare la preziosità del trucco viso. Lo sguardo, invece, può essere enfatizzato da un velo di mascara nero o marrone, che aggiungerà tridimensionalità e profondità in poche passate.
La Rich Girl Skin promuove uno status symbol irraggiungibile o una nuova idea di naturalezza?
Come ogni make-up trend che attraversa la nostra homepage sui social, anche la Rich Girl Skin lascia spazio a un interrogativo ben preciso: questo beauty look da celeb rischia davvero di diventare uno status symbol a cui ambire? A giudicare da quanto abbiamo avuto modo di osservare online, si tratta di un make-up che rischia di rendere ancora più labile il confine tra beauty positivity e performatività: le parole rich, glow, flawless, expensive che girano attorno a questo fenomeno, infatti, potrebbero alimentare una fame atavica di perfezione che può tradursi facilmente in un vero e proprio burnout estetico. A tal proposito, ci teniamo a precisare che il nostro viso non deve diventare una face-card da milioni di dollari ma, come ci insegnano i protagonisti del nostro format Under The Beauty Radar, una tela su cui libertà d’espressione e creatività trovano la loro naturale collocazione.
