La routine di skin-flooding per una pelle luminosa Tutti gli step che compongono questo regime hydration-only

Nel vasto universo della skincare, mode e tendenze sono in grado di sorprendere a ogni scroll. Dopo l’amore spassionato e avvolte ingiustificato per la glass skin coreana, abbiamo imparato a rinunciare quasi completamente alla cura della pelle grazie allo skin fasting, che ci ha indotto a sospendere l’utilizzo dei cosmetici per resettare ogni azzardo suggerito dai social. Ma nel mondo delle tendenze beauty, si sa, i giochi cambiano in fretta. E la conferma non può che celarsi dietro l’ennesimo trend pronto a stupirci, ossia quello dello skin-flooding, una routine completa in cui vige solo una regola: idratazione no-limits.

Tendenze skincare 2026, che cos’è lo skin-flooding

@jerziahameana this is basically the concept of korean skincare. you can’t go wrong with simple clean ingredients that are solely for hydrating your skin. Toners mentioned: acwell liquorice toner haruharu wonder black rice toner tirtir milk toner #skincare #koreanskincare #skinflooding #toners #hormonalacne #skincare #skintok #skinroutine #fyp #hyperpigmentation #tirtir #haruharu #hylauronicacid original sound - Jersey
@aligassab_ seriously look into skin flooding and start expeditiously!!!! Tonight’s wet skin is courtesy of @No7 Radiance Reflect Serum Spray - Hyaluronic Acid & Castor Seed Oil 10/10 #skinflooding #serum #no7 #castoroil #hyaluronicacid original sound - kske
@skincupid The secret to the glow from within is skin flooding where you layer multiple hydrating products and push moisture deep into the skin. Products in order of application: S.NATURE Aqua Oasis Toner (160ml) ANUA Rice 70 Glow Milky Toner (250ml) NACIFIC Uyu Cream Toner (150ml) S.NATURE Aqua Collagen Peptide Triple Gel Essence (50ml) GENABELLE PDRN Vita Toning Ampoule (30ml) NACIFIC Rice Pepta Collagen Gel Mask #skinflooding #koreanskincare #layeringskincare #glassskin #mirrorskin original sound - Skin Cupid

Lo skin-flooding è pronto a diventare uno dei beauty topic più discussi online. Non a caso, su Instagram e Tik Tok sono già tantissimi i video e gli stitch che promuovono (o demonizzano) questo nuovo modo di fare skincare. Analizzandolo da un punto di vista pratico e quanto più neutrale, lo skin-flooding è un approccio alla cura della pelle che, come suggerisce la traduzione dall’inglese all’italiano, prevede di “inondare” la cute ancora bagnata di principi attivi e ingredienti umettanti come le ceramidi o l’acido ialuronico al fine di promuoverne l’idratazione e la compattezza. Il tutto, grazie alla tecnica del layering, ossia la stratificazione di differenti sieri e trattamenti viso di cui avevamo già discusso con la dott.ssa Camilla D’Antonio, founder di Miamo, in un’intervista. Sappiamo che siete già pronti ad acquistare millemila prodotti online per sperimentare la flooding skin, ma prima di procedere con una sessione di happy shopping è fondamentale capire se questo metodo può rispondere (o meno) alle esigenze della vostra pelle.

A quali tipi di pelle è adatto lo skin-flooding

Benché spesso tendiamo a cedere alle mode in un battito di ciglia, anche nel caso dello skinflooding è importante andarci cauti per evitare spiacevoli complicanze dermatologiche. Anche se questa routine non prevede il ricorso a trattamenti quali peeling o maschere esfolianti, infatti, un’idratazione così corposa potrebbe rivelarsi controproducente per una pelle grassa o incline a imperfezioni. Allo stesso modo, una pelle molto sensibile o reattiva potrebbe non tollerare una stratificazione abbondante di prodotti, complice il rischio di arrossamenti e irritazioni diffuse. Tuttavia, potreste provare a introdurre gradualmente alcuni step di questa routine se avete una pelle normale, secca o tendente a disidratarsi. Chiaramente, in caso di dubbi o perplessità, raccomandiamo sempre di consultare un dermatologo o uno specialista che saprà indirizzarvi verso una soluzione mirata e personalizzata.

I prodotti per la routine di skin flooding

Il primo step che compone la routine di skin flooding è quello della doppia detersione: in questo caso, potete optare per la combo cleansing oil + detergente schiumogeno, così da rimuovere ogni traccia di impurità nel rispetto della barriera cutanea. Successivamente, si procede con il layering di mist, essence, sieri e creme idratanti, ricordando però di stratificare con molta attenzione i prodotti, partendo da quelli con la texture più leggera a quelli con una più ricca, che fungeranno da lock-in per i trattamenti sottostanti. Qualora ricerchiate un risultato bouncy da manuale, nulla vieta di intervallare la detersione e l’applicazione dei cosmetici con un trattamento a luce led, che stimolerà la produzione di collagene assicurandovi un incarnato ancora più radioso ed estremamente compatto. Da non trascurare come ultimo passaggio della routine anche la cura delle labbra, che potete idratare utilizzando un classico lip-balm a base di peptidi.