
Usher invita una fan sul palco, ma non ha ancora imparato cosa vuol dire consenso Il video virale riaccende il dibattito
Per anni è stato uno dei momenti più attesi dei concerti di Usher: una fan viene invitata sul palco e il cantante la coinvolge in una performance sulle note di Can U Handle It?. Un rituale ormai diventato un classico dei suoi show, che questa volta, però, è andato diversamente. Durante una tappa del tour a Nashville, la fan scelta è rimasta visibilmente rigida e a disagio mentre il cantante si avvicinava. Usher dopo un po’ ha interrotto la performance e l’ha fatta riaccompagnare al suo posto. Il video è diventato virale in poche ore, aprendo un acceso dibattito online. Successivamente la ragazza, Gabrielle Cheyenne, ha spiegato di essere stata spostata in area VIP senza sapere che sarebbe stata coinvolta nel momento scenico con Usher. Ha raccontato che avrebbe rifiutato se lo avesse saputo.
Il quasi bacio senza consenso sul palco
Nonostante l'evidente disagio mostrato dalla ragazza, Usher avrebbe provato a baciarla, reagendo con sorpresa e fastidio di fronte al suo rifiuto. Un atteggiamento forse figlio di un’epoca, quella degli anni Duemila, in cui molte star erano abituate a un rapporto con il pubblico basato su dinamiche diverse, ma che oggi appare sempre meno accettabile. E, in realtà, non lo è mai stato. Per anni abbiamo considerato normale che una celebrità potesse coinvolgere fisicamente una persona del pubblico come parte dello spettacolo, quasi come il “momento clou” del concerto. Negli ultimi anni abbiamo iniziato a parlare di consenso in modo più ampio, non limitandolo soltanto alla sessualità, ma estendendolo a ogni forma di interazione fisica. Il consenso non è qualcosa che si presume o che viene dato una volta per tutte, ma può cambiare in qualsiasi momento e può essere espresso anche attraverso il linguaggio del corpo, senza bisogno di parole. Quando Usher ha percepito il disagio della ragazza ha fermato la situazione, ma lo ha fatto con un fastidio percepibile.
Il dibattito sul consenso nei concerti e il cambiamento culturale
C'è chi sostiene che chi accetta di salire sul palco di un concerto di Usher conosca già quel tipo di performance e quindi acconsenta implicitamente. Altri fanno notare che accettare di partecipare allo show non significa rinunciare al diritto di cambiare idea un secondo dopo. Sono due posizioni che riflettono un cambiamento culturale ancora in corso. Anche le grandi star, che per decenni hanno costruito parte della propria immagine su dinamiche di questo tipo, stanno facendo i conti con una nuova consapevolezza: il carisma non sostituisce il consenso e la fama non lo rende automatico. Forse la scena virale di Nashville racconta proprio questo. Una società che sta ridefinendo i propri confini.




















































