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12 donne che stanno cambiando il mondo della moda

In occasione della Festa della Donna celebriamo le designer, le fotografe e le modelle che stanno lasciando il segno

12 donne che stanno cambiando il mondo della moda In occasione della Festa della Donna celebriamo le designer, le fotografe e le modelle che stanno lasciando il segno

Il mondo della moda, pur con le sue contraddizioni, è un settore in cui le donne hanno sempre ricoperto ruoli molto importanti, di potere e di primo piano. Ci si chiede spesso se per disegnare abiti da donna sia necessario essere una donna, e la risposta è chiaramente no, basta pensare al lavoro di Yves Saint Laurent, Karl Lagerfeld o Valentino, per fare qualche esempio. Ciononostante, se ci fermiamo un attimo a pensare a quante donne siano effettivamente a capo delle Maison più importanti del mondo ci rendiamo conto che il numero è piuttosto esiguo. Le eccezioni maggiori sono rappresentate ovviamente da Miuccia Prada - una pioniera -, Maria Grazia Chiuri da Dior (la sua è stata una nomina storica), Clare Waight Keller per Givenchy o Stella McCartney e Vivienne Westwood, che hanno sempre fatto di testa propria, con grandi risultati. Guardando ai programmi delle Fashion Week sembra che il futuro della moda femminile sarà scritto da giovani designer provenienti soprattutto dall'Estremo Oriente. In ogni caso, seppur con tutte le riserve del caso, la nomina di Virginie Viard da Chanel può essere stato il primo segnale di cambiamento molto forte in questo senso. 

Per celebrare la Festa Internazionale della Donna abbiamo quindi pensato di stilare una lista delle 12 donne del mondo della moda che ci più ispirano, tra designer, fotografe e modelle anticonvenzionali. 

 

#1 Ashley & Mary-Kate Olsen 

Le Gemelle Olsen sono riuscite a reinventarsi dopo un'infanzia passata a fare film, senza cadere nel classico vortice di autodistruzione tipico dell'ambiente. Insieme hanno dato vita ad una delle case di moda più apprezzate da pubblico e addetti ai lavori, uno dei brand di punta della NYFW, The Row. Forse inaspettatamente, le Olsen sono in grado di disegnare abiti puliti, sofisticati, minimal, eleganti, sintesi della lezione di Phoebe Philo, non lontani dal rigore tipico di Victoria Beckham. 

 

#2 Adwoa Aboah

Risulta quasi impossibile elencare tutti i motivi per cui la modella inglese ci ispira. Forse più del suo particolare e bellissimo volto, della sua impressionante carriera divisa tra passerelle e campagne pubblicitarie, ciò che più di tutto colpisce di Adwoa è il suo impegno per la salute mentale e il benessere delle donne, promulgato attraverso Gurls Talk, la community online in cui l'essere donna viene affrontato in tutte le sue sfaccettature. Dall'educazione all'empowerment, dallo sport al sesso, Adwoa si è affermata come un modello positivo per le ragazze di tutto il mondo. 

 

#3 Yoon Ahn di AMBUSH®

La jewellery designer di Dior Homme, stretta collaboratrice di Kim Jones, è una delle creative donne più apprezzate del momento. La sua prima collaborazione con Nike è andata sold out in pochi minuti, mentre al Nike Future Sport Forum 2020 a inizio Febbraio 2020 è stata annunciata una nuova capsule femminile in collaborazione con Yoon e anche una Nike Dunk High. L'ultima collaborazione della designer è quella con UNIQLO dedicata a Minnie Mouse e ad un pubblico giovanissimo, di cui Yoon ci ha parlato in una recente intervista.

 

#4 Kendall & Kylie Jenner

La modella più pagata al mondo e la più giovane miliardaria del mondo. Kendall, volto di numerose maison e presenza fissa sulle passerelle della Fashion Week, nonché brand ambassador di adidas Originals, pur rimanendo nel reality di famiglia, è stata in grado di costruirsi una carriera di successo con le sue forze. Stesso discorso vale per Kylie, che a solo 21 anni può vantare questo impressionante titolo grazie alla sua linea di cosmetici Kylie Cosmetics, il cui valore è stimato intorno ai 900 milioni di dollari. 

 

#5 Emily Oberg

Vi avevamo già parlato di Emily qui, raccontando della sua ascesa nel mondo della moda, in modo particolare nel settore dello streetwear. La Oberg è stata in grado di farsi largo in un'industria prettamente maschile, riuscendo ad arrivare al vertice di Kith Women, prima di decidere di dar vita ad una sua pubblicazione annuale, Sporty & Rich, il cui merch è puntualmente sold-out. Il gusto e la sua estetica sono la prova che lo streetwear non è un mondo per soli maschi, e che può essere invece interpretato anche in chiave femminile. 

 

#6 Jessica Washick

Jessica Washick si divide tra due carriere ugualmente di successo. La creativa americana è Senior Color Designer da Nike, ed è la mente dietro alcuni dei modelli di Air Force 1 più di successo, compresa la versione con Swoosh colorati intercambiabili. La Washick è inoltre un'affermata nail artist, come testimoniano il suo profilo Instagram e il suo blog, dall'inequivocabile titolo U Don't Need a Man. U Need a Manicure

 

#7 Ava Nirui aka Avanope

È la regina indiscussa delle customizzazioni e del DIY su Instagram, la sua felpa Champion trasformata col logo di Gucci è diventata un item di culto. Ava Nirui, partita da Vans, ha collaborato nel corso del tempo con le maggiori case di moda del mondo: Opening Ceremony, Helmut Lang, Hood by Air e soprattutto Marc Jacobs, con cui ha lavorato ad una serie di felpe andate subito sold-out, e con cui continua a collaborare.

 

#8 Frida Vega Salomonsson

Fotografa autodidatta ed editor-in-chief di Nuda - magazine annuale, blog, ma anche galleria d'arte - Frida Vega Salomonsson, di base a Stoccolma, ha un animo artistico che esprime soprattutto attraverso il suo lavoro. Le immagini che scatta per Nuda vogliono essere una sorta di moodboard ispirazionale per tutti i suoi lettori, il magazine si propone come un luogo in cui parlare di moda in maniera anticonvenzionale, senza seguire i trend di stagione, concentrandosi maggiormente su uno stile che abbia un valore e una durata nel tempo. 

 

#9 Marine Serre

La sua missione è quella di abbattere le barriere tra ready-to-wear, haute couture, sartoria e sportswear. Fin dalla sua collezione di debutto, Marine Serre si è fatta notare per la sua estetica assolutamente unica e particolare, il simbolo della luna crescente che caratterizzava la collezione FutureWear è ormai una presenza fissa in ogni scatto di streetstyle. Serre è diventata nel giro di pochissimo uno dei nomi di punta della PFW, forte della sua identità e della sua visione. Ha collaborato con Nike per la creazione delle jersey in occasione dei mondiali di calcio femminili del 2019, e insieme hanno realizzato una capsule che comprende uno sports bra e una bodysuit, con il classico pattern della mezza luna di unito allo swoosh all-over.

 

#10 Peggy Gou

E' la più giovane artista donna coreana ad aver mai suonato all'interno dei Berghain di Berlino, tempio mondiale dell'elettronica. Nel corso del tempo Peggy Gou si è affermata come una delle DJ più talentuose del mondo, suonando in ogni angolo del globo, senza rinunciare alla sua passione per la moda. Gou è infatti un habitueé del front row delle sfilate, è stata una delle protagoniste della campagna di Fendi Baguette, ha partecipato all'evento di lancio della Nike Air Max 720 insieme a Ghali, e ha poi lanciato il suo brand di moda, Kirin. E chi la ferma più. 

 

#11 Aleali May

Aleali inizia la sua carriera come stylist per Louis Vuitton e per gli artisti della scena rap Americana, fino a quando, nel 2017, realizza la sua prima versione della Jordan 1, a cui seguono nei due anni successivi altre due collaborazioni con Jordan Brand. Fra queste la Air Jordan 1 Court Lux, realizzata insieme alla WNBA star Maya Moore, che celebra basketball, fashion e hip hop - tre mondi amati da Aleali fin da molto giovane. Il suo stile è una combinazione unica di streetwear e luxury, che le riserva un ruolo speciale alle Fashion Week di tutto il mondo.

 

#12 Chitose Abe di Sacai

Chitose Abe è la direttrice creativa del brand Sacai, marchio fondato dalla stessa Chitose nel 1999 e interamente gestito da lei. Con sede in Giappone, il brand ha debuttato a Parigi durante la Fashion Week del 2006 dove ha iniziato a conquistare il pubblico internazionale. Prima di fondare Sacai, Chitose ha lavorato sotto la direzione di Rei Kawakubo per Comme Des Garçons e successivamente nel team di designer per Junya Watanabe. Sacai ha recentemente collaborato con Nike per una capsule collection di apparel e diverse sneakers (LDWaffle e Blazer) con un design ibrido e "reconstructed" tipico dell'estetica del brand giapponese. Pochi giorni fa è stato annunciato che sarà proprio Chitose Abe a disegnare la prossima collezione Couture di Jean-Paul Gaultier - secondo il nuovo concept infatti JPG inviterà per ogni stagione un designer diverso a realizzare la sua personale versione di Haute Couture seguendo i codici della Maison. Ad aprire il progetto sarà proprio Chitose Abe a Luglio 2020.