5 fragranze dalle storie inquietanti appena in tempo per Halloween Da Filippo Sorcinelli e Spiritica all'immancabile Toskovat

5 fragranze dalle storie inquietanti appena in tempo per Halloween Da Filippo Sorcinelli e Spiritica all'immancabile Toskovat

Non tutti i profumi devono sapere di pelle pulita, miele, fiori appena raccolti o vacanze al mare. Alcuni nascono per raccontare storie attraverso accordi olfattivi capaci di evocare sensazioni molto diverse, dal piacevole al decisamente inquietante. È proprio questo il bello della profumeria di nicchia: non tutte le fragranze sono pensate per essere indossate, alcune vogliono soprattutto suscitare immagini e sensazioni. E questi cinque profumi lo fanno partendo da storie e immaginari decisamente disturbanti.

5 fragranze dalle storie inquietanti per Halloween 2016

Jeffrey di Spiritica

Jeffrey di Spiritica è ispirato al serial killer Jeffrey Dahmer, uno dei più noti della cronaca americana, responsabile dell'omicidio di diciassette uomini tra il 1978 e il 1991. Questa fragranza non cerca certo di essere piacevole, ma traduce la sua storia in una composizione olfattiva tutt'altro che convenzionale, pensata per restituire un'atmosfera fredda, sgradevole e disturbante. Si apre con birra ghiacciata, arancia bianca, lievito vivo, aldeidi acide e accordo popper, per poi passare a un cuore di moquette sporca, garofano, sangue coagulato, sudore umano e lama affilata. Nel fondo troviamo un mix di plastica fusa, cantina umida, ambra, betulla e vetiver.

But Not Today di Filippo Sorcinelli

But Not Today di Filippo Sorcinelli celebra il rapporto insolito tra Hannibal Lecter e Clarice Starling. Il nome della fragranza richiama una battuta de Il silenzio degli innocenti (1991), quando Hannibal dimostra di riconoscere le abitudini di Clarice anche attraverso il profumo che indossa, accorgendosi che quel giorno non lo indossava, da qui il nome della fragranza "But Not Today". La fragranza si apre con bergamotto, artemisia, lavanda e limone, per poi passare a un cuore di storace, cascarilla, rosmarino e calamo aromatico. Nel fondo troviamo un angelica, legno di sandalo, muschio di quercia, resina di galbano, ambra e muschio.

Leonarda di Spiritica

Leonarda di Spiritica è ispirato a Leonarda Cianciulli, conosciuta come la saponificatrice di Correggio, che tra il 1939 e il 1940 uccise tre donne e cercò di sbarazzarsene trasformando i corpi in sapone e dolci. Una vicenda tra le più macabre della cronaca nera italiana, che il brand traduce perfettamente con note che richiamano la familiarità degli odori domestici e altre decisamente più disturbanti. Si apre con sapone fatto in casa, arancia sanguigna, soda caustica, pepe nero e sangue, per poi passare a un cuore di crema chantilly, biscotti fatti in casa, sciroppo al lampone e note metalliche. Nel fondo troviamo un mix di oud, zolfo, cioccolato fondente e ambra grigia.

Mare Goticum di Bale Perfums

Mare Goticum di Bale Perfumes si ispira alle coste del Mar Baltico, un mare freddo e selvaggio, un po’ come quei video che ti ritrovi a guardare alle tre di notte con navi container che attraversano onde altissime accompagnate dalla classica canzoncina inquietante. Si apre con alghe marine, foglia di violetta e pino, per poi passare a un cuore di mazut, un combustibile pesante che dona alla fragranza una sfumatura industriale e metallica, olio d’ambra e patchouli. Nel fondo troviamo accordo di muta da sub, legno trasportato dal mare, sale e mazut.

My Past Self Flowers di Toskovat

My Past Self Flowers di Toskovat parte da un’immagine abbastanza macabra: quella dei fiori che crescono da un corpo in decomposizione. Si apre con mangostano, frutti tropicali, tè genmaicha, tabacco bianco, ginseng, bromelie e semi d’uva, per poi passare a un cuore di oppio, tè hojicha, azalea, peonia, orchidea, ortica rossa e note terrose. Nel fondo troviamo un mix di oud naturale, nag champa, incenso, resina di sangue di drago, legni e resine.

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