Che colori indosseremo questo autunno? Dal nuovo verde oliva al fucsia fuori stagione, la palette per l’Autunno/Inverno 2026 è meno prevedibile del solito

Con le giornate che si accorciano e le temperature finalmente in calo, siamo pronti a rispolverare il nostro armadio autunnale e, magari, a fare qualche nuovo acquisto. Dimentichiamo però la solita palette in scala di grigi e marroni: secondo Pantone, nei prossimi mesi vedremo anche verde acqua, rosa malva, giallo e persino fucsia. I dieci colori selezionati dal Pantone Color Institute per l’Autunno/Inverno 2026 oscillano tra sfumature facili da inserire nel guardaroba e accenti decisamente più vivaci. Alcuni raccolgono l’eredità dei trend delle ultime stagioni, altri sembrano arrivare direttamente dall’armadio estivo: ecco quelli da conoscere e come abbinarli. 

I nuovi colori neutri per l'autunno 2026: Muted Clay e Burnt Olive

Qualcuno potrebbe sostenere che i colori neutri tendano ad essere noiosi e piatti, ma le tendenze di questo autunno sono pronte a smentirlo. Muted Clay è un rosa argilloso e polveroso, ideale per maglieria, giacche in suede e tailleur: può sostituire il cammello nei look tono su tono oppure accompagnare marrone cioccolato, verde oliva e rosso scuro. Burnt Olive si rivolge invece a chi, davanti a un armadio colorato, continua istintivamente a scegliere il grigio. È un verde profondo, freddo e sofisticato, che funziona particolarmente bene su abiti, cappotti e pantaloni sartoriali. Abbinato al nero rimane sobrio, mentre accostato al viola o al baby blue rivela un lato meno austero.

Già visti, ma con un twist: Red Mahogany, Green Envy e Acacia

Non tutti i colori della nuova stagione ci risulteranno completamente sconosciuti. Red Mahogany è l’evoluzione più scura e calda del burgundy, protagonista dei nostri armadi ormai da almeno tre autunni. Si colloca a metà tra rosso, marrone e vinaccia e conserva tutta la versatilità del suo predecessore: può essere indossato dalla testa ai piedi oppure utilizzato su borse, scarpe e giacche in pelle, come quella vista nella sfilata di 7 For All Mankind. La differenza è sottile, ma sufficiente a renderlo più intenso e meno prevedibile. Anche il verde oliva si aggiorna: Green Envy ne conserva la componente terrosa, ma si sposta verso il giallo e il chartreuse, diventando più brillante. È il più vivace dei due verdi proposti da Pantone e anche quello che richiede un po’ più di coraggio: sulle passerelle F/W 2026 lo abbiamo visto in versione total look, ma nella vita quotidiana può bastare un cardigan o un accessorio. Acacia, infine, raccoglie l’eredità del color burro, abbandonandone la delicatezza pastello per una sfumatura più intensa, calda e leggermente acidula. Il butter yellow ci aveva abituati a look eterei e primaverili; Acacia è più deciso e si presta meglio al contrasto con marrone, blu scuro e rosa pastello. Resta luminoso, ma difficilmente passerà inosservato.

I colori estivi che indosseremo anche in autunno: Neptune Green, All Aboard e Festival Fucsia

Neptune Green è un verde acqua brillante, vicino al teal, che sembra arrivare da una palette estiva. Cambia però carattere su lana, velluto e pelle, materiali che lo allontanano immediatamente dall’immaginario balneare. Per renderlo più autunnale si può abbinare ai marroni e alle tonalità terrose, mentre insieme al rosso crea uno degli accostamenti più audaci della stagione. All Aboard è invece un azzurro carta da zucchero, più polveroso del classico baby blue. Accanto al cioccolato e al grigio produce un risultato sobrio, ma l’abbinamento più interessante rimane quello con il rosso: un contrasto abbastanza netto da evitare l’effetto bon ton. Festival Fuchsia è il colore meno timido dell’intera palette, ma non è necessario indossarlo dalla testa ai piedi: una borsa, un paio di scarpe o un maglione possono illuminare anche il più prevedibile dei look invernali.

Le sfumature più romantiche e sensuali: Foxglove e Arabian Spice

Foxglove è il lato più delicato della palette: un rosa malva con sfumature lilla, romantico ma meno prevedibile se accostato a giallo, verde oliva o marrone. Può essere utilizzato su camicie, abiti e maglieria leggera, oppure introdotto attraverso una borsa per addolcire completi e capispalla dalle linee più rigorose. Arabian Spice ne offre una versione più scura e sensuale: è un rosso violaceo caldo, scuro e intenso, particolarmente efficace su pelle, satin e trasparenze. Ricorda le tonalità delle spezie e dei frutti rossi e rappresenta un’alternativa più sensuale al classico bordeaux. Se Foxglove sembra pensato per la luce del giorno, Arabian Spice trova la propria dimensione ideale negli abiti da sera, anche se un cappotto o una giacca in questa tonalità potrebbero facilmente diventare il pezzo centrale del nostro guardaroba autunnale.

Tra eredi dei trend recenti e incursioni cromatiche fuori stagione, la palette dell’autunno 2026 lascia quindi parecchio margine di manovra. Chi predilige le tonalità discrete può affidarsi a Muted Clay e Burnt Olive; chi non è ancora pronto a salutare l’estate può continuare a indossare azzurro, verde acqua e fucsia. Il cambio di stagione, almeno questa volta, non ci vedrà per forza tornare tutti al nero.

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