
Le scarpe da mettere ai piedi per affrontare l’autunno 2026 con stile Dalle sneakers rétro agli stivali al ginocchio giocano i modelli perfetti per la stagione giocano con contrasti, silhouette e nostalgie
L’autunno ha le sue certezze. Il caffè si mescola ad un pizzico di cannella, le giornate si accorciano, le paturnie si moltiplicano e la voglia di comprare scarpe nuove torna puntuale. Perché se è vero che un buon cappotto può salvare una giornata di pioggia e una borsa può risollevare anche il lunedì più difficile, è altrettanto vero che sono i modelli che mettiamo ai piedi a dettare il ritmo di un look. Per fortuna, le scarpe dell’autunno 2026 hanno deciso di non annoiarci. Le passerelle FW26 oscillano tra due estremi: da una parte, silhouette sottili, quasi seconde pelli, dall’altra suole chunky e volumi che non hanno alcuna intenzione di passare inosservati. Nel mezzo, una quantità considerevole di nostalgia, dal minimalismo anni Novanta al running anni Settanta, passando per il punk e il guardaroba preppy. Le sneakers si fanno più snelle, i mocassini perdono un po' di austerità, gli stivali riconquistano il territorio che spetta loro di diritto e le scarpe più classiche si liberano della loro reputazione da brave ragazze. Nel frattempo, colori accesi, stampe animalier e fantasie tartan ricordano che vestirsi non dovrebbe essere un esercizio di sobrietà permanente. Ecco otto modelli da cui far partire la rivoluzione autunnale, un passo alla volta.
Le scarpe per l’autunno 2026
Rowe - Malone Souliers
La Rowe di Malone Souliers ha qualcosa della Londra degli anni Sessanta: un po’ mod, un po’ ribelle, decisamente allergica alla banalità. Parte della collezione Autunno/Inverno 2026-27, presentata alla LFW, questa mule recupera l’energia grafica della cultura britannica e la traduce in una silhouette contemporanea. Il risultato? Una scarpa che sembra conoscere perfettamente il proprio potenziale. La protagonista è la punta squadrata e allungata, accompagnata da un originale tacco Wave da 90 mm, ispirato alle curve dell’iconico modello Maureen. Per l’autunno, la Rowe si veste di pelle marrone scuro effetto pitone, una texture che aggiunge carattere alla silhouette senza appesantirla. Il tacco sinuoso fa il resto, trasformando una mule in un piccolo oggetto di design. Con pantaloni sartoriali, jeans dritti o gonne midi, la Rowe trasforma anche il più prevedibile degli outfit.
Londres Sneakers - Victoria Shoes
Dopo anni di suole monumentali e sneakers che sembravano progettate per affrontare una spedizione sull’Himalaya, la moda torna a preferire silhouette più leggere. Le Londres di Victoria Shoes, storico marchio spagnolo, interpretano questa nuova passione per le calzature essenziali con un modello pensato per accompagnarci nella vita quotidiana, possibilmente senza farci rimpiangere il divano. La chiusura con lacci permette di regolare la calzata, mentre il plantare rimuovibile offre una maggiore personalizzazione. La fodera in tessuto favorisce la transpirabilità e la suola in gomma assicura aderenza e resistenza. A completare il modello, un piccolo rialzo di due centimetri, sufficiente per guadagnare qualche millimetro senza trasformare una passeggiata in una prova di sopravvivenza. Le Londres funzionano con jeans e felpe, ma anche con blazer oversize e gonne midi, soprattutto quando si vuole sdrammatizzare un look più costruito.
Stuart Power Knee-High Boot 75 - Stuart Weitzman
Gli stivali al ginocchio tornano a reclamare il loro posto nel guardaroba autunnale. Questa volta, però, niente eccessi decorativi o nostalgie troppo letterali dei primi Duemila. A dettare le regole è il minimalismo anni Novanta, fatto di linee pulite, silhouette affusolate e un’eleganza che non ha bisogno di spiegarsi. Lo Stuart Power Knee-High Boot 75 di Stuart Weitzman interpreta perfettamente questo ritorno, trasformando un modello iconico della maison in una dichiarazione di stile contemporanea. La punta slanciata e il tacco a stiletto da 75 mm allungano la figura, mentre la struttura elasticizzata avvolge la gamba. Realizzato in Spagna dagli artigiani del marchio, lo stivale presenta una nuova soletta in schiuma ammortizzante, studiata per migliorare il comfort. Un dettaglio tutt’altro che secondario, soprattutto per chi non considera il dolore ai piedi un accessorio di moda. Come abbinarlo? Con una gonna midi e una giacca di jeans per giocare con le proporzioni, oppure con una minigonna tartan e un maglione blu per un look preppy. Anche il classico trench e la camicia bianca acquistano una nuova personalità se accompagnati da questi stivali. E per la sera basta un abito corto.
Stivali Pansy – Coccinelle
La campagna inglese incontra il guardaroba urbano nella nuova collezione Autunno/Inverno 2026 di Coccinelle. Con The Gardener's Studio, il marchio immagina un mondo di cottage in pietra, serre luminose e giardini rigogliosi, dove natura e artigianalità convivono senza troppi formalismi. Gli stivali Pansy sembrano usciti proprio da questo scenario, ma sono tutt’altro che destinati a vivere soltanto in una tenuta di campagna. La silhouette da cavallerizza, intramontabile e naturalmente elegante, è realizzata in pelle liscia e morbida. A interromperne la sobrietà interviene il dettaglio C-Me a forma di cubo, firma riconoscibile della maison. Il risultato è uno stivale essenziale, privo di decorazioni superflue, che punta tutto sulla qualità dei materiali e sull'equilibrio delle proporzioni. Con jeans dritti e una giacca in suede, i Pansy acquistano un’allure rétro; con una gonna midi e un maglione oversize sembrano invece pronti per una passeggiata tra le campagne inglesi.
Nike TN Tartan – Nike e Foot Locker
Se le scarpe minimaliste preferiscono sussurrare, le Nike TN Tartan hanno decisamente un’altra idea di conversazione. Presentate il 17 settembre da Nike e Foot Locker insieme ad Anna Pepe, celebrano l’individualità attraverso una combinazione di giallo brillante e fantasia tartan. Una sneaker che sembra aver fatto un salto temporale tra la cultura punk britannica e l’estetica Y2K, senza dimenticare le proprie radici streetwear. La silhouette conserva le linee affusolate delle iconiche Nike Air Max Plus, aggiornate con un fit contemporaneo e materiali ricercati. La vera protagonista è però la tomaia, dove il tartan incontra il giallo acceso, dando vita a un contrasto grafico impossibile da ignorare. Il modo più semplice per indossarle? Lasciare che siano loro le protagoniste, abbinandole a pantaloni baggy, felpe oversize e capi neri o marroni. Chi ama osare può invece giocare con il color blocking e mescolare fantasie diverse. In entrambi i casi, il risultato è un look che non passa inosservato.
Mocassini track - Bata
I mocassini hanno trascorso abbastanza tempo negli uffici e nei guardaroba più tradizionali. Per l’autunno 2026, i classici penny loafer si fanno più morbidi, più contemporanei e, soprattutto, più audaci. I modelli con suola track di Bata creano un contrasto con la forma classica di queste calzature, aggiungendo carattere e un tocco urbano. Parte della collezione FW26/27, racchiusa nel motto Make Yourself Comfortable, giocano tra tra funzionalità e stile dimostrandosi estremamente versatili. Con pantaloni sartoriali e blazer, i mocassini Bata mantengono un’eleganza da ufficio, ma basta abbinarli a una gonna corta o a un paio di jeans per cambiare completamente registro.
471 - New Balance
Le New Balance 471 dimostrano che per guardare al futuro, a volte, bisogna fare un salto nel passato. Il modello recupera l'estetica del running anni Settanta, reinterpretandola attraverso una silhouette affusolata e materiali dall’aspetto vissuto. Una scelta perfettamente in linea con le sneakers rétro che dominano l’autunno 2026, sempre più sottili e lontane dai volumi esagerati degli ultimi anni. La tomaia combina mesh traspirante e rivestimenti in suede, mentre l’intersuola in EVA a cuneo e la suola a spina di pesce richiamano le scarpe da corsa d’archivio. A distinguere il modello è il particolare design a zanne sulla punta, un dettaglio storico di New Balance che aggiunge carattere senza compromettere la pulizia della silhouette. Le 471 si abbinano naturalmente a jeans larghi e pantaloni cargo, ma possono sorprendere anche con un cappotto lungo o un blazer oversize.
Ballerine Mary Jane - Frau
Le ballerine Mary Jane sono riuscite a conquistare anche chi, fino a qualche stagione fa, non avrebbe mai rinunciato a un paio di sneakers. Il segreto? Il doppio cinturino. È questo il dettaglio che insieme alla pelle vintage e alla silhouette essenziale allontana la proposta per l’autunno 2026 di Frau dall’immaginario della classica scarpetta da bambola. Minimalismo, suggestioni rétro e una buona dose di praticità si mescolano per dare vita ad una calzatura dal carattere ben definito. La tomaia in morbida pelle presenta sfumature e chiaroscuri naturali, che regalano alla scarpa un effetto vissuto. Il doppio cinturino non è soltanto decorativo, ma assicura una calzata stabile, evitando il fastidioso effetto ciabatta. La fodera in pelle, il plantare morbido ed estraibile e la suola in TPU completano un modello Made in Italy, che unisce tradizione artigianale e comfort quotidiano. Con pantaloni sartoriali e camicia bianca diventano perfette per l’ufficio, mentre con jeans e giacca di pelle acquistano un’allure più grintosa. Chi preferisce un’estetica romantica può abbinarle a gonne midi e cardigan, magari aggiungendo calze colorate.























































