Quante volte diciamo "sto bene" e lo intendiamo davvero? Lancôme presenta "I'm Fine", per affrontare le problematiche legate ad ansia e depressione femminile

L'8 ottobre 2026, Lancôme ha presentato il programma internazionale I’m Fine, sviluppato in collaborazione con la non-profit ADAA (Anxiety and Depression Association of America) e con il supporto di Ipsos e dell'OMS, per affrontare le problematiche legate ad ansia e depressione femminile. L'iniziativa nasce per supportare il benessere psicologico delle donne attraverso la sensibilizzazione e l'accesso a strumenti di diagnosi precoce.

I dati sul disagio femminile: lo studio Lancôme e Ipsos

I dati diffusi da ADAA indicano che circa 1 donna su 3 (il doppio rispetto agli uomini) affronta ansia o depressione nel corso della vita. Un sondaggio internazionale condotto da Lancôme insieme a Ipsos tra il 2025 e il 2026 in 5 Paesi ha evidenziato le seguenti percentuali relative all'espressione "Sto bene" e alla gestione del benessere mentale:

  • 80% delle donne: ammette di dire "sto bene" anche quando non corrisponde al vero (+4% rispetto al 2025).
  • 72% delle donne: dichiara di essersi pentita di aver nascosto i propri reali sentimenti.
  • Oltre il 60% delle donne: incontra difficoltà nel parlare della propria salute mentale. Una percentuale superiore rispetto a temi storicamente considerati tabù, come la fertilità (54%) e la menopausa (48%).

Tra le motivazioni che spingono a non condividere il proprio stato emotivo emergono:

  • 52%: timore di pesare sugli altri;
  • 38%: convinzione di dover gestire tutto da sola;
  • 31%: volontà di non mostrare vulnerabilità;
  • 29%: paura di non ricevere comprensione o supporto;
  • 29%: pressione a dover mostrare un atteggiamento sempre positivo.

La piattaforma IMFINE.COM e i tre pilastri dell'iniziativa

Il programma "I'm Fine" si concentra su ansia e depressione attraverso la piattaforma digitale IMFINE.COM, articolata in tre fasi di fruizione:

  1. Prendersi un momento per sé: erogazione gratuita e riservata di test di autovalutazione clinicamente validati, come il GAD-7 (per la diagnosi d'ansia) e il PHQ-8 (per la depressione).
  2. Riflessione su di sé: accesso a contenuti di supporto personalizzati realizzati con esperti di settore.
  3. Connessione con la community: condivisione di testimonianze dirette per favorire la rete di supporto.

A livello comunicativo, la campagna di sensibilizzazione vede il coinvolgimento delle ambassador globali Demi Moore, Christy Turlington, Zoë Saldaña e Vanessa Kirby.

La partnership con Telefono Amico Italia

A livello locale, l'iniziativa si avvale della collaborazione con organizzazioni territoriali quali Mental Health Innovations (Regno Unito), Psycom (Francia), Healthy Women (Stati Uniti) e Telefono Amico Italia. Sul territorio italiano, Telefono Amico Italia svilupperà attività ed eventi dedicati alla promozione del dialogo e alla prevenzione di ansia e depressione.

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