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Le muse di Karl Lagerfeld

Da Claudia Schiffer a Kristen Stewart

Le muse di Karl Lagerfeld Da Claudia Schiffer a Kristen Stewart

Ogni grande designer ha avuto la sua musa, una figura capace di incarnare il suo ideale di bellezza e di ispirarne la creatività. Hubert de Givenchy aveva Audrey Hepburn, Jean Paul Gaultier aveva Madonna, Gianni Versace sua sorella Donatella, Azzedine Alaïa Grace Jones, ma Karl Lagerfeld non si è mai limitato ad una persona soltanto. Dal suo primo lavoro come assistente di Pierre Balmain fino ai suoi ultimi giorni da direttore creativo di Fendi e Chanel il Kaiser della moda ha cambiato spesso musa di riferimento, avvicinandosi di volta in volta a collaboratori, star e modelli diversi, contribuendo, in molti casi, a renderli icone della moda. Cominciando dall’amata Choupette, la gatta birmana color crema con gli occhi blu ghiaccio di nome che Karl trattava come una figlia, la lista dei nomi che hanno influenzato il suo stile è lunghissima e comprende Anna Piaggi, Carine Roitfeld, Caroline De Maigret, Keira Knightley, Naomi Campbell, Diane Kruger, Baptiste Giabiconi, Brad Kroenig ed il figlio Hudson Kroenig, Lily Allen, Lily-Rose Depp e moltissimi altri. Cosa li accomuna? L’essere interessanti, anticonvenzionali, irriverenti e dall' It-Factor indiscusso.

Ora che il Met Gala 2023 si appresta a celebrare la sua carriera, G-Club ha scelto alcune delle muse preferite da Karl Lagerfeld per scoprire qualcosa di più sul designer tedesco e sul suo rapporto con moda e bellezza.

 

Inès de la Fressange

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Inès de la Fressange è stata la prima modella a diventare il volto di Chanel firmando nel 1983 un contratto di esclusiva totale che non le permetteva di lavorare per nessun altro marchio. «Non lo farei senza Inés de la Fressange. Le chiedo tutto. Lei mi dice cosa vuole indossare e io lo disegno» disse di lei Lagerfeld in un’intervista del 1986 con Suzy Menkes, sottolineando il rapporto simbiotico che esisteva fra loro almeno fino a quando de la Fressange accettò di rappresentare la Francia come la nuova Marianne, il simbolo femminile del paese. Lagerfeld non gradì definendola «noiosa, borghese e provinciale» e diede sempre meno spazio in passerella alla modella costringendola a scindere il contratto con Chanel. Anni dopo la fine della relazione Inès e Karl fecero lentamente pace e lei tornò a sfilare per la collezione SS 2011 di Chanel.

 

Claudia Schiffer

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Mesi dopo il suo litigio con De la Fressange, Lagerfeld notò la diciannovenne Claudia Schiffer sulla copertina di British Vogue dell'ottobre 1989 e ne rimase così colpito da convocarla al quartier generale di Chanel in rue Cambon dando così la spinta definitiva alla carriera della modella. Da allora Claudia ha indossato moltissime creazioni di Karl, incarnando spesso il ruolo di sposa e partecipando a ben sedici campagne di Chanel. Ad unire i due non erano solo le origini tedesche o il lavoro, ma un rapporto di stima e affetto. Dopo la morte del designer, Claudia scrisse in post di Instagram: «Karl era la mia polvere magica. Mi ha trasformato da una timida ragazza tedesca in una top model.»

 

Linda Evangelista

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Lagerfeld e Linda Evangelista hanno lavorato insieme per anni e sembra che lo stilista, che l'ha scoperta nel 1985, una volta disse che non c’era un'altra modella al mondo professionale come lei. Il look camaleontico di Linda è risultato perfetto per molte collezioni e campagne di Chanel, dando un corpo a tanti dei look più iconici disegnati da Lagerfeld per la Maison.

 

Stella Tennant 

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Stella Tennant ha lavorato al fianco di Lagerfeld per oltre 25 anni. Nipote del duca e della duchessa del Devonshire, la modella era un’autentica aristocratica, ma non ostentava mai il suo sangue blu, anzi lo nascondeva giocando con la sua immagine, cosa che il designer tedesco apprezzava molto. Nel 1996 Karl disse: «È assolutamente moderna e del momento. Eppure ha un'eleganza e uno stile senza tempo, un po' come Mademoiselle Chanel».

 

Kristen McMenamy

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Per Lagerfeld Kristen McMenamy incarnava «il nuovo volto della bellezza» e per questo nel corso degli anni l’ha scelta per numerose sfilate e campagne. Nel settembre 1996, sul set di un servizio fotografico a cui partecipava anche Karl, Kristen conobbe il futuro marito, il fotografo Miles Aldridge. La coincidenza e il rapporto stretto con Lagerfeld furono la ragione per la quale lo stilista accompagnò la modella all’altare, in un abito firmato Chanel appositamente disegnato per lei.

 

Vanessa Paradis 

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Lagerfeld e Vanessa Paradis si sono avvicinati nei primi anni '90 quando l'attrice e cantante ha iniziato a fare la modella per Chanel. Nel 1991, Chanel l'ha nominata il volto della fragranza Coco e Paradis ha continuato ad essere il volto di diverse campagne per il marchio, passando poi il testimone a sua figlia, Lily-Rose Depp. «Quello che impressiona di Vanessa non è quello che fa, ma il modo in cui lo fa», diceva Karl di Vanessa.

 

Cara Delevingne

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Cara Delevingne ha incontrato Lagerfeld per la prima volta quando aveva 20 anni, in occasione della sua partecipazione alla sfilata haute couture primavera 2012 di Chanel, impressionando la modella per «la sua gentilezza e generosità». Fu l’inizio di un’amicizia e di una prolifica collaborazione. Amatissima dal Kaiser per il suo fascino non convenzionale, la modella è diventata una habitué delle passerelle Chanel non solo per la sua bellezza anticonvenzionale, ma anche perché Karl ne apprezzava il mix di ribellione, buona educazione e senso dello humour.

 

Kristen Stewart

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Ancora oggi Kristen Stewart è uno dei volti più importanti di Chanel, che partecipa a ogni evento con indosso i modelli di Virginie Viard, ma il suo rapporto con il marchio è iniziato nel 2013, quando Lagerfeld l'ha nominata ambasciatrice. Nel 2019, dopo la morte del designer, Stewart ha detto: «È divertente come si presenta, così austero e così spaventoso. Non lo era, però. Era incredibilmente invitante, follemente, incredibilmente senza pretese. Gli piaceva quello che gli piaceva perché gli piaceva. Era un figlio di puttana stravagante, ma era vero.»