
Gli illuminanti sono i nuovi blush? Da un leggero luccichio a un pigmento audace: perché gli illuminanti ibridi stanno ridefinendo il futuro del trucco per il viso
Dai profili Instagram dei MUA del momento fino ai video virali degli utenti di TikTok, è in atto una rivoluzione silenziosa nel mondo del beauty. Lo vediamo in ogni forma di rappresentazione contemporanea: le guance glossate di Bridgerton nel piccolo schermo, i glam scelti per Margot Robbie in Wuthering Heights nell’universo cinematografico della Fennell e i make-up look che hanno brillato alla cerimonia dei Grammy 2026 come quello di Chappell Roan e Audrey Nuna. Il comune denominatore? Gli illuminati hanno sostituito i blush. Se prima eravamo abituate allo schema canonico “step 1: colore” + step 2: glowing” adesso puntiamo ad un unico step, racchiuso in un prodotto ibrido e sempre più performante. Sono davvero tantissime le aziende che stanno abbracciando questa tendenza, creando collezioni pensate ad hoc per introdurre gli illuminati-blush nei loro prossimi lanci. Qualche giorno fa, ho pensato di fare un sopralluogo da Sephora per verificare se fossi vittima del mio algoritmo o se davvero l’era dei blush matte sia tramontata.
@ilaria.del.prete Ricreo le guance glassate alla Bridgerton #bridgertonblush #bridgertonmakeup #blushrosa#greenscreen Bridgerton (Wildest Dreams) - The Theme System
Tutto quello che ho scoperto sull’evoluzione del glow (e sugli illuminanti-blush)
Lo so, gli illuminati colorati non sono di certo una novità, basti pensare che Ashley Ysabelle, la make-up artist che ha realizzato il trucco di Audrey Nuna ai Grammy, ha utilizzato l’iconico Baume essentiel di Chanel, uno stick illuminante multiuso nato nel 2019. Cos’è cambiato allora? Prima, questi prodotti erano pensati per lasciare un velo di colore, una patina scintillante spesso in pendant con un blush. Oggi, invece, gli illuminati sono stati riformulati con pigmenti che rilasciano un colore vivo e corposo, pur mantenendo l’effetto glitterato che tanto ci piace. Nella mia ricerca sul campo, come ho imparato dal buon vecchio Malinowski, ho provato tantissimi campioni e adesso posso dirvi la mia su cosa vale la pena far entrare nella vostra pochette. Al primo posto c’è sicuramente il mini Killawatt Freestyle Highlighter di Fenty nella colorazione “wattabrat”. Si tratta di Mini illuminante, ibrido crema-polvere, per viso e occhi disponibile in edizione limitata per San Valentino. Ormai tra i miei must-have: il Bio-Radiant Gel-Powder Highlighter di Haus Labs, soprattutto la tonalità “fire opal”. Delle novità interessanti e super colorate in casa Sephora sono invece il Colorful Luminizer, una polvere illuminate leggera, ma allo stesso tempo molto performante e l’illuminante liquido GLEAM & GO nella colorazione “04”.
@mara.maspi very demure #nyxcosmeticsitaly #buttermeltstix #pinkblush #pinkhighlighter #nyxcosmetics @Nyx Cosmetics Italy suono originale - mara.maspi
Gli illuminati low cost da avere
“Una luce esiste in Primavera. Non presente nel resto dell’anno” scriveva Emily Dickinson e io sono d’accordo con lei. Per sopravvivere alle giornate di pioggia e al grigiume dei cieli di febbraio, la mia mente si proietta già nella stagione più profumata dell’anno, circondata dai colori pastello dei fiori mentre indosso abiti in pieno stile Cottage Core. Se c’è un prodotto beauty che evoca queste vibes, quello è senza dubbio l’illuminante colorato. Potreste indossare solo e basterebbe per fare un intero make-up look, ma quale scegliere senza spendere troppo? Con il Buttermelt Highlighter di NYX nella colorazione “Frosty Pink” andate sul sicuro, ma un’ottima alternativa potrebbe essere anche l’Halo Glow Silky Powder di e.l.f nella tonalità “coppertunist”.























































