Lo smokey eye di Gucci dimostra che il nero non passa mai di moda Come ricreare il look firmato Sam Visser

Lo smokey eye di Gucci dimostra che il nero non passa mai di moda Come ricreare il look firmato Sam Visser

Durante la Fashion Week succede spesso la stessa cosa: una sfilata divide pubblico e critica. C’è chi la ama, chi la odia e chi passa giorni interi a discuterne online. È più o meno quello che è successo anche con l’ultima sfilata di Gucci, che ha polarizzato parecchio le opinioni. Ma se sugli abiti il dibattito resta aperto, su una cosa sembrano essere tutti d’accordo: il make-up era impeccabile. Il merito va tutto a Sam Visser, il make-up artist dietro al beauty look della passerella, che ha scelto di puntare su un grande classico: lo smokey eye nero.

Lo smokey eye di Gucci: intenso e vissuto

Durante l’ultima sfilata di Gucci, l’atmosfera era volutamente cupa e notturna. La collezione giocava con un immaginario sensuale e un po’ decadente, fatto di contrasti tra eleganza classica e trend più attuali. C’è chi l’ha trovata affascinante e chi invece l’ha percepita poco convincente. Ma, sinceramente, a noi questo interessa relativamente: quello che ci ha davvero catturate è stato il make-up. In passerella gli occhi delle modelle e dei modelli erano avvolti da un nero profondo, sfumato in maniera volutamente imperfetta. Ogni trucco occhi era diverso: c’era chi lo portava più preciso e intensamente nero, chi invece con una sfumatura più morbida che virava verso il blu o il grigio. Guardando le immagini si percepisce quasi una timeline dello smokey eyes, una sorta di omaggio alle sue diverse evoluzioni. C’è chi richiamava un’estetica vamp anni ’20, chi anni ’80, abbinata a un rossetto rosso fuoco, e chi invece sfoggiava una versione più moderna, anni 2010 indie sleaze, con labbra nude. La linea che accomunava tutti i look era una sola: l’effetto finale sembrava quello di un trucco rimasto sugli occhi dopo una lunga notte fuori. Non la classica sfumatura impeccabile che richiede mezz’ora davanti allo specchio, ma qualcosa di più spontaneo, ma sensuale, perfettamente in sintonia con l’atmosfera notturna della sfilata.

Tutte vogliono ricreare lo smokey eye di Sam Visser

Per ricreare questo smokey eye, il make-up artist Sam Visser ha lavorato soprattutto con texture cremose e facili da sfumare, puntando su pochi prodotti ma usati bene. Tutto stava nell’utilizzare una buona matita nera: per la base del look ha usato la Gucci Stylo Contour des Yeux 01 Noir, applicata lungo la rima cigliare superiore e inferiore e poi sfumata, a chi di più e a chi di meno, con un pennello per creare quell’effetto fumoso e leggermente imperfetto. Il segreto, più che la precisione, era proprio la sfumatura: il colore non doveva restare troppo grafico e preciso, ma diffondersi intorno all’occhio come un’ombra morbida. Per intensificare lo sguardo, ha lavorato bene le ciglia con il mascara, mentre il resto del viso rimaneva relativamente pulito per lasciare agli occhi tutto il protagonismo, con al massimo un bel contour freddo per intensificare le ombre naturali del volto. A seconda della versione del look, il make-up veniva completato con labbra nude, contornate da una matita marrone o semplicemente con un po' di gloss, oppure con un rossetto rosso acceso come Gucci Rouge à Lèvres Mat Goldie Red 25, creando quel contrasto forte e un po’ vintage che si è visto in passerella.