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5 consigli per il vostro profilo su OnlyFans

Qualche dritta per far crescere la vostra fanbase e valorizzare i vostri contenuti

5 consigli per il vostro profilo su OnlyFans  Qualche dritta per far crescere la vostra fanbase e valorizzare i vostri contenuti

Dal lockdown ad oggi, OnlyFans ha conosciuto una popolarità senza precedenti, diventando un fenomeno mainstream che potrebbe cambiare il dibattito sul porno e sulla sessualità nel nostro Paese.
Al di là di implicazioni più o meno etiche e tralasciando per un attimo l'impatto della piattaforma sul modo in cui consumiamo (e produciamo) contenuti pornografici, è interessante notare come esistano ancora dei dubbi di carattere molto pratico sul funzionamento del sito.

A tutte queste domande ha provato a rispondere su Instagram nss G-Club qualche giorno fa con un Q&A dedicato. Di seguito trovate 5 cose indispensabili da sapere prima di aprire il vostro profilo su OnlyFans

 

#1 Fatti conoscere su Twitter

Non avendo particolari censure o policy severe in materia di nudo, Twitter è il posto ideale in cui promuovere e far conoscere il proprio profilo su OnlyFans. Su Twitter è importante mostrare delle piccole preview di quello che sarà poi visibile interamente a pagamento su OF; si possono trovare degli account che vendono contenuti simili ai vostri da seguire, mettendo anche like alle persone che seguono quei profili, che saranno senz'altro interessati a quel genere di contenuti; è inoltre fondamentale usare molti hashtag. Tra gli hashtag più utilizzati per farsi conoscere ci sono #Nudes4Sale#OnlyFansNewbie, #OnlyFansPromo, #OnlyFans Girl / Boy, #FeetLover, #PetPlay, a seconda dei contenuti che proponete. 

In generale, se si ha un elevato numero di follower su altre piattaforme sarà più facile indirizzarli anche su OnlyFans. In linea di massima va ricordato che per far sì che il profilo funzioni e faccia guadagnare bisogna coltivare la propria fan base, cercando di instaurare un rapporto quasi di confidenza con il proprio pubblico. 

 

#2 Stabilisci tu il prezzo

Soltanto i creator possono decidere qual è la cifra giusta a cui vendere i propri contenuti. Per deciderla potrebbe essere opportuno porsi tre semplici domande: 

- Quanto tempo ci metti per creare i contenuti? 
- Qual è la qualità che proponi? 
- Qual è il fine? Mantenersi solo con OF o arrotondare, magari divertendosi? 

La distinzione tra divertimento e lavoro è fondamentale per capire che tipo di proposta offrire e di conseguenza a che prezzo venderla. 

 

#3 Ti servirà un conto bancario

OnlyFans paga i propri creator tramite un bonifico bancario a cadenza mensile. Ai creator viene dunque richiesto solo l'IBAN

 

#4 Trova la tua nicchia 

OnlyFans è ormai diventato una piattaforma mainstream, quindi può essere difficile vendere soft porn o foto in lingerie, chiedetevi quindi quanto siete disposti a fare o a mostrare. In generale può essere una mossa furba trovare una nicchia di riferimento in cui inserirsi, cercando nei limiti del possibile di fare qualcosa che nessun altro fa. Se ad esempio si vuole guadagnare senza mostrare il proprio viso, si possono mostrare i piedi per i feticisti, i tatuaggi per gli amanti del genere, o improvvisarsi cosplayer, in termini tecnici waifu

 

#5 Non hai certezze sulla privacy

Quando si tratta di privacy occorre sottolineare la differenza tra utenti e creator. Agli utenti infatti è richiesto solo un nome, quindi un nickname, una foto profilo (entrambi possono essere fake) e un numero di carta di credito (che non compare da nessuna parte), con cui effettuare i pagamenti. Per quanto riguarda invece i creator la questione si fa ben più complicata, in particolare dopo il leak dello scorso febbraio in cui solo trapelati 1.6 terabyte di materiale, tra foto e video

OnlyFans sta sperimentando su iOs e Android dei sistemi che nel momento dello screenshot o della registrazione dello schermo da parte di un utente fanno comparire lo schermo nero, come succedeva anche su Netflix. OnlyFans registra quando un utente fa uno screenshot, è a conoscenza di quando si effettua una registrazione schermo, ma non è detto che intervenga a riguardo, e soprattutto non lo comunica al creator. Per riassumere, non si può essere sicuri al 100% da questo punto di vista.