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Come acquistare in modo consapevole

Per non pentirsi di acquisti d’impulso durante il Black Friday o i saldi

Come acquistare in modo consapevole Per non pentirsi di acquisti d’impulso durante il Black Friday o i saldi

Comprare meno ma comprare meglio, questa la promessa che si fa chi è sensibile al tema della sostenibilità e ad una modalità di acquisto consapevole, distante dal ritmo compulsivo dei nuovi trend. Nonostante il diffuso dubbio se abbia ancora senso parlare di Black Friday, con l’inizio del nuovo anno torna il periodo dei saldi invernali, che da questa settimana a marzo 2021 saranno attivi su tutta la penisola nei retailer fisici, mentre sono già attivi da un po’ online su e-commerce come Luisa Via Roma e Farfetch. La dopamina sprigionata dallo shopping in combinazione con il bisogno di revenge spending causato dalla situazione pandemica rischia di far dimenticare per un momento anche ai più “woke”  tutta la conversazione sulla sostenibilità ambientale attivata nel 2021 dall’attivismo e tutti i passi fatti verso un settore moda, che è ancora responsabile dell’ 8-10% delle emissioni di carbonio a livello globale secondo United Nations, e tutte le pratiche sostenibili attivate dai brand per avvicinarsi ai bisogni e desideri dei consumatori Gen-Zer sensibili alla questione ambientale. Quindi come evitare l’hype dei saldi e fare acquisti consapevoli approfittando dei prezzi ribassati senza sentirsi colpevoli? Ecco una breve guida. 

Farsi le domande giuste

Come non si dovrebbe mai fare la spesa a stomaco vuoto, non bisognerebbe mai andare a fare shopping senza sapere cosa già si ha nell’armadio.“Ho già qualcosa di simile?” o “Quante volte lo indosserei?” sono due domande intelligenti da porsi prima di cliccare “Aggiungi al carrello” o di andare in cassa. Marie Kondo ha donato al mondo la “Il magico potere del riordino”, e per quanto le sue pratiche siano ormai trite e ritrite, funzionano: prima di comprare l’ideale sarebbe conoscere e riconoscere il valore dei capi posseduti, i punti di forza e delineare i punti di debolezza nell’armadio, rendendo più semplice avere bene in mente cosa evitare e cosa, eventualmente, acquistare.

 

Leggere sempre le etichette

Per comprare meno ma meglio l’ideale è leggere l’etichetta di un capo, sia a livello di trattamento che a livello di composizione, specie se non si è buyer capaci di riconoscere un filato al tatto. Per fare un acquisto consapevole che duri nel tempo la composizione di un item dovrebbe essere o a base di filati naturali, come cotone, seta, lana oppure di fibre di derivazione sintetica come il tencel, il lyocel, la viscosa o il modal a patto che siano trattate in modo sostenibile (e quando succede l’informazione è bene in vista, perchè aumenta - e giustifica - il costo del capo). 

 

Seguire il proprio stile personale

Non è facile acquistare sempre capi in linea con il proprio stile personale vista l’esorbitante quantità di proposte sul mercato e al ritmo con cui cambiano i trend, ormai di due settimane in due settimane. Essere se stessi in termini di moda è l’unica regola, e fare un acquisto consapevole durante i saldi significa anche selezionare ciò che rappresenta una estetica scelta, come nella creazione di un moodboard. Se Dua Lipa indossa un paio di guanti di seta e tutte le testate di moda ne parlano, non è detto che, nonostantelo sconto del 50% l’acquisto sia d’obbligo. 

 

Investire sui fondamentali

Se la famosa battuta di Carrie Bradshaw “I like my money where I can see them, hanging in my closet” (Amo i miei soldi dove posso vederli, appesi nel mio armadio) risuona familiare, allora i saldi sono un buon momento per fare un investimento in capi basici da tenere nell’armadio. Nonostante gli staples dei brand in tonalità neutre vadano raramente in svendita, optare per una nuance più eclettica ma che comunque rispecchia il proprio gusto di un cappotto, uno stivale, un montone od una borsa per tutti i giorni è una giusta strategia per acquistare consapevolmente. 

 

Considerare il vintage

Nello scenario variegato delle piattaforme di acquisto per molte categorie merceologiche bisognerebbe tenere conto della possibilità di ammortizzare il costo di un capo acquistando su Vinted, Depop o in negozi vintage di fiducia. Oltre a sostenere il rispetto per i capi ed il circolo virtuoso che aumenta il loro life-span, acquistare vintage è una buona alternativa per trovare capi interessanti in ottimo stato senza sottostare ai meccanismi e ai tempi del retail, tentando di sovvertirli, favorendo l’ampliamento di un mercato legato alla una tipologia di retail di grande successo, che attira i consumatori più giovani.