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Gli eventi aperti a tutti durante la Milano Fashion Week

Pronti a immergervi nell'atmosfera frenetica della moda e di Milano?

Gli eventi aperti a tutti durante la Milano Fashion Week Pronti a immergervi nell'atmosfera frenetica della moda e di Milano?

176 appuntamenti in totale. 67 sfilate, 62 fisiche e 5 digitali. 76 presentazioni e 33 eventi collaterali, a cui si vanno ad aggiungere progetti, mostre e appuntamenti da non perdere. Questi sono solo alcuni dei numeri della Milano Fashion Week che animeranno la città del Duomo dal 19 fino al 25 settembre, riempiendola di modelli, designer, buyer, giornalisti, addetti ai lavori e curiosi, pronti a tutto per non perdersi nemmeno un secondo di tutto quello che accadrà sulle passerelle e fuori. D’altronde gli highlights di questa fashion week dedicata alla SS24 si preannunciano particolarmente interessanti: da #Gucciancora, il debutto di Sabato De Sarno come direttore creativo di Gucci alla prima sfilata di The Attico e AVAVAV; dal ritorno di Fiorucci a Milano, con un team rinnovato, guidato dal CEO Alessandro Pisani e dalla creative director Francesca Murri, alla sfilata evento con cui Moschino celebrerà i suoi primi 40 anni; dall’esordio è quello di Simone Bellotti per Bally fino alla nuova era di Tom Ford con Peter Hawkings. Insomma, per i prossimi 7 giorni chiunque bazzicherà il capoluogo Lombardo si troverà inevitabilmente catapultato in un universo fatto di outfit cool, celebrità arrivate per presenziare nei front row, taxi pieni, party esclusivi, e FOMO alle stelle. Due le reazioni possibili cercare alternative e cosa fare a Milano questa settimana se non andate alla Fashion Week o assistere a tutti gli eventi aperti al pubblico che vi facciano sentire un po’ parte della crew moda. Già perché anche se la maggior parte delle sfilate e degli appuntamenti sono riservati agli insider, sono tanti gli eventi in città aperti al pubblico da godersi per aggiornarsi su quello che sta accadendo nel fashion system. Qui sotto un elenco.

La sfilata Diesel aperta al pubblico

Come la scorsa stagione, Diesel si conferma il marchio più democratico della MFW. Glenn Martens riproporre il format della sfilata aperta al pubblico anche per la primavera-estate 2024, consentendo a studenti e appassionati del settore di vedere da vicino le sue ultime creazioni registrandosi online dal 6 settembre sul sito di Diesel. Chi non è riuscito ad ottenere così i biglietti (disponibili fino a esaurimento posti) per l’evento previsto in Scalo Farini, in chiusura della prima giornata di sfilate, mercoledì 20 alle ore 21:00, l’alternativa è seguire la diretta streaming sui canali digitali del marchio.

 

Le sfilate in diretta streaming

Forse non regalerà le stesse emozioni di stare seduti nel front row o in piedi, in ultima fila, intravedendo le modelle calcare la passerella tra una testa e l’altra, ma esiste un modo per assistere alle sfilate della Milano Fashion Week di settembre 2023 anche se non si fa parte della cerchia ristretta degli addetti ai lavori: lo streaming. Tutti gli show in calendario saranno trasmessi in diretta streaming sul sito della Camera Nazionale della Moda Italiana. Inoltre, in città si potranno vedere sui maxischermi allestiti al Duomo di Milano e in via Dante 17.

 

I talk gratuiti in Triennale 

Quali cambiamenti sta affrontando la fashion industry? Per scoprirlo l’appuntamento è dal 19 al 21 settembre in Triennale con i talk di Fashion Issues, un ciclo di tre incontri gratuiti che vedranno Cathy Horyn, giornalista e fashion editor di The New York Magazine e The Cut, in conversazione con alcuni dei protagonisti del settore. Il 20 il pubblico incontrerà Pierre-Alexis Dumas, direttore artistico di Hermès; mentre il 21 settembre verrà trasmessa la video intervista con il direttore creativo di Balenciaga, Demna Gvasalia. Sempre giovedì 21, ci sarà anche la proiezione gratuita del film L’estate di Joe, Liz e Richard di Sergio Naitza, seguita da una conversazione con il regista.

 

Il Fashion Hub

Un appuntamento not-to-be-missed da visitare durante l'intera settimana della moda? Il Fashion Hub allestito a Palazzo Giureconsulti, che resterà aperto al pubblico per tutta la durata della manifestazione, dal 20 al 25 settembre, dalle 9.30 alle 19.00. Qui, non solo verranno trasmesse le sfilate in calendario grazie a un maxischermo, ma si potrà prendere parte a talk, progetti speciali e mostre che "punteranno i riflettori su sperimentazione, artigianalità, innovazione, formazione, inclusione e sostenibilità".

 

Le mostre della MFW

Non solo sfilate e party esclusivi, ma anche molte mostre. Tra quelle più interessanti per respirare l’atmosfera della MFW ci sono Kelly Morphose, retrospettiva di Hermès aperta il pubblico dal 13 al 23 settembre, al secondo piano della boutique di via Montenapoleone della Maison, dove vedere reinterpretata in chiave gioiello l’iconica Kelly bag. Da segnalare anche Arte in denim: il valore dell’artigianato tra design e sostenibilità, una mostra curata da Love therapy, la label di Elio Fiorucci. La location è il Chiosco Faravelli in piazza della Repubblica dal 19 al 22 settembre dove ad attendervi ci saranno quattro artwork, realizzati in denim da altrettanti artisti e artigiani milanesi. In agenda anche Furla Series – Suzanne Jackson. Somethings in the World, la quinta edizione del progetto in collaborazione tra Fondazione Furla e GAM - Galleria d’Arte Moderna di Milano che presenta i lavori dell’artista americana e rimarrà aperta fino al 17 dicembre.  All'Armani/Silos è visitabile la mostra Guy Bourdin: Storyteller, omaggio all’opera del fotografo francese; mentre le Gallerie d'Italia ospitano Through Her Eyes: Timeless Strength del fotografo britannico Max Vadukul e la Other Size Gallery Luce e Ombra del fotografo di moda Stefano Babic.