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Marta Tenaglia presenta il video di "Alda Merini centravanti"

"Beat vocali morbidi e testi veri, lucidi come specchi"

Marta Tenaglia presenta il video di Alda Merini centravanti Beat vocali morbidi e testi veri, lucidi come specchi
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale

Marta Tenaglia è bellissima e potente mentre, vestita solo di un completo azzurro cielo e della sua dirompente fragilità, canta "Essere artist* è questo, è qualcosa che non muore. È ricercare un senso ballando dentro al dolore" nel nuovo singolo Alda Merini centravanti. Il video, da oggi in premiere esclusiva su nss G-Club, è stato diretto da Alessandro Di Palma con la direzione creativa di Studio Amatoriale con Facciocosepunto.

La traccia, prodotta da Federico Carillo, è un inno liberatorio, ispirato all’ode O ragazza infinita, nel quale la celebre poetessa diventa la centravanti del "team malinconia e melodramma", il simbolo di ogni anima dal cuore di vetro che rivendica il proprio posto nel mondo. Parlando del singolo, il terzo dopo Bonsai e Ventilatore, Marta ha detto:

A volte la bellezza che non possiamo vedere ci esplode dentro gli occhi e serve qualcuno che ne sappia fare un tempio, un pigmento, un canto; serve darle nomi (tanti) e limiti (pochi) perché ci si possa avvicinare. E poi comunque nell'amore non c'è niente da capire, è un rischio tremendo. Come la letteratura, come i poeti che quando ci si avventurano rischiano la vita, la loro esistenza.

I beat vocali morbidi di Marta, innestati su suoni tra nu-soul e hip-hop, risplendono di un'emotività disarmante che colpisce dritta al cuore e proietta l’artista tra i nomi del panorama italiano da conoscere.

Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale

La prima volta che Marta ha strimpellato una chitarra era in quarta elementare. Da quel momento scrivere è diventata una necessità che l’ha accompagnata sempre, durante gli studi in Scienze Politiche o il lavoro come truccatrice e parrucchiera al Teatro alla Scala. La musica ha iniziato ad occupare un ruolo ancora più centrale nella sua vita dopo l’incontro con Simone Castello che ha creduto nel suo talento e l’ha inserita nel roster della sua Costello's Records

Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale
Credits: Alessandro Di Palma per Studio Amatoriale

Costretta dalla pandemia a rimandare i live e il suo debutto ufficiale con Bonsai, la cantautrice milanese ha scelto il format del podcast per presentarsi al pubblico. Intitolato Prospettiva, il progetto prevedeva in ogni puntata la cover di un artista diverso, scelta con cura per permettere a chi ascolta di entrare nell’universo di Marta: da Wish You Were Gay di Billie Eilish a Giovanni di Jamila Woods, da Fuck it di Eamon a Rapide di Mahmood. Prospettiva si è trasformato poi in Cuore di Vetro, progetto nel quale la ventottenne unisce musica ed interviste.

Grazie a Bonsai Ventilatore, Marta Tenaglia è stata scelta da Youtube Music come unico progetto italiano presente nella playlist "Women on the rise" in occasione dell'International Women Day ed ora la nuova hit Alda Merini centravanti la conferma come una delle voci più interessanti del momento. Cosa aspettate a schiacciare play, alzare il volume e godervi il nuovo videoclip?