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Chi è Anok Yai, la modella più cool del momento

I suoi look sulla passerella e fuori sono sempre di tendenza

Chi è Anok Yai, la modella più cool del momento I suoi look sulla passerella e fuori sono sempre di tendenza

Torniamo indietro di qualche giorno. È il 1° maggio e una folla di celebrità si sta assiepando difronte all’entrata del Metropolitan Museum of Art per il Met Gala 2023. La lista dei best dressed dell’evento più atteso dell’anno comprendeva Dua Lipa, Rihanna e Anne Hathaway, ma anche una ragazza di 25 anni, dalla pelle d’ebano, gli occhi a mandorla e lo charm da diva che risponde al nome di Anok Yai. Ancora sconosciuta al grande pubblico, la modella, che è uno dei volti più interessanti del fashion system contemporaneo, ha scelto per l’occasione un abito quasi futuristico firmato Atelier Prabal Gurung. Si trattava di una creazione decisamente opulenta, che la faceva sembrare una regina, un abito, composto da bustier con scollatura a cuore e gonna a panier, ricoperto di dorate che diventavano più grandi e viravano all'argento man mano che si avvicinano al fondo, trasformandosi in frange di perline bugle che si movevano sinuosamente sopra lo strascico in tulle nero di seta trasparente. Per completare il look, Anok ha aggiunto tacchi Jimmy Choo, gioielli Mindi Mond NY e un velo marrone sugli occhi che mascherava il cat-eye ultra grafico nei toni dell’oro e del nero realizzato da Sheika Daley con prodotti Lancome. L’hairstyle? Un mullet asimmetrico ottenuto con l’uso di una piccola parrucca. Il risultato finale era strepitoso, ma la modella non si è accontenta di stupire durante la serata. 

Due giorni dopo, infatti, ha catalizzato i flash dei fotografi di street style dell'Upper East Side di New York dimostrando di essere una vera it-girl anche fuori dal red carpet. Per conquistare l’attenzione le è bastato mixare ad arte pochi semplici elementi: una pelliccia sintetica lunga fino alle caviglie, bianca con dettagli marroni; un top a fascia; pantaloni della tuta di Jehucal da cui spuntavano i lacci laterali del perizoma; un paio di stivali neri a punta; una collana con la croce; e una borsa che sembra essere una bandana paisley Birkin personalizzata da Jay Ahr.

La storia di Anok sembra quella di una moderna Cenerentola fashion. Nata in Egitto nel 1997 si è trasferita a Manchester, nel New Hampshire, con la famiglia di origini sudanesi, quando aveva due anni e si è diplomata alla Manchester High School West, prima di iniziare a frequentare la Plymouth State University per specializzarsi in biochimica. «Quando la mia famiglia è arrivata in America, i miei genitori lavoravano 16 ore al giorno per poterci mandare a scuola. Sapevo di dover fare altrettanto. Eravamo poveri. Per un po' abbiamo vissuto in una casa popolare, poi siamo riusciti a trovarci un appartamento tutto nostro.» Ha ricordato in un’intervista, sottolineando come da sempre, a causa dei tanti sacrifici, la sua famiglia l’ha indirizzata verso studi pratici, sognando di vederla un giorno diventare medico. Cresciuta tra test di grammatica, manuali scolastici di matematica, inglese e scienze, la moda sembrava lontanissima dal suo futuro. Il primo incontro che ha avuto con l'industria della moda risale all'infanzia, quando guardava America's Next Top Model insieme alla sorella o passava ore su YouTube imparando a memoria le passerelle d’archivio di Naomi Campbell. Tutto è cambiato improvvisamente nel 2017 dopo che il fotografo Steve Hall ha pubblicato una foto di Anok, ritratta appena diciannovenne durante l'annuale concerto di benvenuto alla Howard University di Washington, su Instagram ricevendo tantissimi like, precisamente 11mila in un giorno solo. Da 100 follower la ragazza è passata a 30.000, poi 80.000 follower su IG e ha iniziato a ricevere chiamate dalle agenzie. Tra loro c'era la NEXT Model Management, l’agenzia che è riuscita a farle firmare un contratto. 

Da quel momento la carriera di Anok è decollata in un millisecondo. Meno di sei mesi dopo aveva un'esclusiva mondiale con Prada ed è entrata nella storia come la seconda modella nera ad aprire la sfilata di Prada nella storia della maison. Ricordando quell’episodio ha detto: «È stato un onore e sono molto orgogliosa di essere stata scelta per aprire lo show di Prada, è una cosa più grande di me. Il fatto che io apra per una delle più importanti case di moda è una dichiarazione al mondo - soprattutto per le donne di colore. La loro bellezza merita di essere celebrata». Dopo questo esordio strepitoso, la carriera di Anok è stata costellata di successi, campagne e cover importanti per brand come Nike, Mugler, Versace, Valentino, Estée Lauder e riviste come Vogue. Anok, però, non deve la sua fama e il premio Model of the Year Awards 2022, solo alla passerella, ma anche ai suoi look off-duty. Anok ama sfoggiare le nuove tendenze, reinterpretandole ogni volta con il suo stile personale e mixando crop top, minigonne, pantaloni cargo, denim, capi in pelle e ogni altro pezzo che addosso a lei diventa super cool.

 

Qui una carrellata dei suoi migliori outfit street style.