Calcola il tuo ascendente

Vedi tutti

5 cose da sapere sul Festival di Venezia 2022

Dai film in concorso alle star attese sul red carpet

5 cose da sapere sul Festival di Venezia 2022 Dai film in concorso alle star attese sul red carpet

Ormai manca poco. Dal 31 agosto al 10 settembre torna il più antico festival del cinema al mondo con un’edizione, la 79ma, ricca di film interessanti e piena di star internazionali. Il Festival di Venezia 2022, che quest’anno avrà come madrina Rocío Muñoz Morales, si preannuncia indimenticabile, tra titoli d’autore, progetti pop, autori affermati ed esordi inaspettati come quello di Elodie, attrice nel gangster movie Ti mangio il cuore. Il direttore Alberto Barbera ha svelato un programma fitto di titoli che promette di portare in Laguna il meglio del cinema contemporaneo e tantissime star sul red carpet.

Ecco 5 cose da sapere sul Festival di Venezia 2022.

 

Il programma

23 film in concorso per il Leone d’Oro, di cui 5 italiani. 19 fuori concorso. A cui si aggiungono molti altri titoli disseminati in diverse categorie che portano il totale a 3659 di iscritti alla 79ma Mostra del cinema. Il numero elevato dei progetti è lo specchio della varietà di tematiche, format, generi, registi ed attori che renderanno unica questa edizione. Ci sono Cate Blanchett ( pare in stato di grazia) in Tár di Todd Field dove interpreta un direttore d’orchestra che si innamora di due suoi musicisti; Sadie Sink di Stranger Things e Brendan Fraser, ingrassato e quasi irriconoscibile, in The Whale di Darren Aronofsky; Hugh Jackman, Vanessa Kirby e Laura Dern in The Son di Florian Zeller che affronta una vicenda intensa tra parla padri figli; Christoph Waltz e William Dafoe nel western Dead for a Dollar di Walter Hill; Colin Farrell in The Banshees of Inisherin di Martin McDonald (già regista dell’acclamato Tre manifesti a Ebbing Missouri) e Penelope Cruz protagonista in L’immensità di Emanuele Crialese, che torna a 11 anni dal suo ultimo lavoro. Non mancheranno nemmeno due tra le attrici più brave e chic: Tilda Swinton che, dopo il Leone D’Oro alla carriera nel 2020 e la Coppa Volpi nel 1991, torna in Laguna con The eternal daughter, mystery-drama diretto da Joanna Hogg; mentre Isabelle Huppert è la protagonista di La syndacaliste di Jean-Paul Salomé, che verrà proiettato all'interno della sezione Orizzonti. 

 

I titoli più attesi

Il film di apertura è anche uno dei più attesi. Si intitola White Noise di Noah Baumbach e ha come protagonisti Adam Driver e Greta Gerwig, compagna del regista e, a sua volta, autrice acclamatissima che ha da poco finito di dirigere il live-action su Barbie. Basata sull’omonimo libro di Don DeLillo, la pellicola racconta la storia di una famiglia americana la cui vita viene sconvolta da un evento inaspettato, prendendo così una piega apocalittica. Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, l’ha definita un’opera originale, ambiziosa e avvincente, con riferimenti molto chiari alla realtà contemporanea pur esaminando le nostre ossessioni, i dubbi e le paure radicate negli anni ’80. Un altro fil che in molti non vedono l’ora di vedere è Blonde. Il biopic su Marilyn Monroe vede Ana de Armas nei panni della diva di A qualcuno piace caldo e, come ci si aspettava, sta suscitando molto hype e polemiche sia per l’interpretazione dell’attrice di origini cubane sia per la trasposizione cinematografica, senza censure e "femminista", del regista Andrew Dominik. Il film di chiusura, il 10 settembre, sarà The Hanging Sun di Francesco Carrozzini. Nel cast di questo thriller ambientato nell’eterna estate norvegese, tratto dal best seller di Jo Nesbø, ci sono Alessandro Borghi, Jessica Brown Findlay e Peter Mullan. Per il figlio di Franca Sozzani si tratta della prova del nove, dopo il fortunato documentario sulla madre Franca: Chaos and Creation.

 

Le star

Al Lido faranno tappa alcuni degli artisti hollywoodiani di maggior talento come Penélope Cruz, Timothée Chalamet, Cate Blanchett, Adrien Brody, Colin Farrell, Isabelle Huppert, Hugh Jackman, Anthony Hopkins. Mentre tra gli italiani attesi in Laguna ci sono Elodie (chissà cosa indosserà? Versace come nel 2020?), Monica BellucciAlessandro Borghi, Elio Germano, Giovanna Mezzogiorno, Benedetta PorcaroliValerio Mastandrea. Occhi aperti non solo sul red carpet, ma anche all’interno dei taxiboat di lusso che attraccheranno all’Hotel Excelsior del Lido e all’Hotel Danieli a tutte le ore carichi di celeb, negli eleganti caffè con vista sul Canal Grande o ai tanti party che animeranno le notti del Festival.

 

Harry o Timothée?

Sarà più assediato dai fan Harry Styles o Timothée Chalamet? Il musicista sarà a Venezia (e si spera anche sul red carpet) con Don’t worry, darling di e con Olivia Wilde, sua compagna anche fuori dallo schermo. La trama sembra intrigante: Alice (Florence Pugh) e Jack (Styles) vivono negli anni ’50, all’interno della comunità sperimentale di Victory, guidata da una sorta di guru che fissa ogni aspetto della vita quotidiana di questo luogo utopico nel mezzo del deserto. Nonostante l’apparente perfezione, la ragazza si accorge che qualcosa non va e indaga per scoprire la verità. Timothée Chalamet, invece, è il protagonista del film di Luca Guadagnino Bones and All, una sorta di road movie ambientato che segue le vicende di una coppia di cannibali nel midwest americano.

 

I premi 

Chi vincerà il Leone D’Oro per il miglior film quest’anno? Chi la Coppa Volpi come miglior attore? Lo deciderà una giuria presieduta Julianne Moore. Per ora gli unici premi già assegnati sono i Leoni d’Oro alla carriera che andranno all’iconica attrice francese e musa di Yves Saint Laurent Catherine Deneuve e il regista statunitense Paul Schrader.