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Cosa cercano le donne italiane su Pornhub

'Italian', 'milf' e 'scissoring' tra le categorie più richieste

Cosa cercano le donne italiane su Pornhub 'Italian', 'milf' e 'scissoring' tra le categorie più richieste

Qualche giorno fa Pornhub ha pubblicato i dati relativi ai suoi utenti donna in Italia, rivelando le ricerche più frequenti e le categorie più cercate, anche rispetto al pubblico maschile, oltre alle preferenze su territorio nazionale da parte degli utenti di genere femminile. Nonostante lo stigma che ancora circonda l'argomento nel nostro Paese e il sensazionalismo e i toni esagerati con cui invece si tratta il porno in relazione al pubblico femminile, l'industria del porno è ormai parte della sessualità e dell'approccio al piacere di uomini e donne. Una tendenza rilevata anche da Pornhub, che nel 2017 sostituì la categoria Friendly With Female con Popular With Women, che a differenza della categoria precedente, che racchiudeva i video consigliati per il pubblico femminile, raccoglie i contenuti realmente più cliccati da parte degli utenti donna. Nel 2019 i video di questo genere sono stati visti il 65% di volte in più rispetto agli anni passati. La categoria si trova all’undicesimo posto tra le più viste in tutto il mondo. 

I dati di Pornhub, così come il successo di una piattaforma come OnlyFans, rivelano la ricerca da parte delle donne di luoghi sicuri in cui esprimersi ed entrare in contatto con la propria sessualità. Ma non solo, il futuro del porno, quantomeno nella sua componente femminile, si muoverà sempre meno verso piattaforme e immaginari costruiti da uomini, prediligendo invece un nuovo tipo di narrazione creata dalle donne per le donne e che mette al centro il piacere femminile. 

 

Il numero di utenti donna regione per regione

Il primo dato non è poi così sorprendente: in media sono molto più gli uomini ad utilizzare Pornhub rispetto alle donne. In quasi ogni regione italiana si registra circa il 30% di utenti donne, una percentuale leggermente sotto la media mondiale. Pornhub fornisce inoltre una classifica dettagliata delle categorie più cercate regione per regione dagli utenti donna. Se in Sicilia ad esempio la categoria 'feet' è cercata in media il 141% di volte in più rispetto alle altre regioni, in Liguria si ricercano molto video con toys, mentre in Calabria va molto l'hardcore. O ancora, in Abruzzo si ricercano moltissimo video tra coppie interraziali, in Basilicata a dominare è la categoria 'italian', mentre in Lombardia spiccano la sezione 'trans with guy' e 'trans with girl'. 


Cosa cercano le donne italiane su Pornhub

La ricerca più popolare, non sorprendentemente, è 'italiano', seguita da 'dialoghi italiano' e 'milf'. Come già rilevato in diversi studi, come quello condotto dal The Journal of Sex Research, c’è una forte componente empatica nel modo in cui le donne si approcciano ai prodotti dell’industria del porno. Per un utente donna è infatti importante rilevare che le espressioni facciali degli attori, che gli atteggiamenti e il linguaggio del corpo appaiano naturali, non costruiti, frutto di una vera intimità. Il fattore del linguaggio si inserisce in questo quadro, in cui anche le parole giocano un ruolo importante nell’eccitamento di chi guarda. Al di là motivazioni più o meno inconsce, guardare un porno in italiano, a maggior ragione se amatoriale, permette un’immedesimazione maggiore e più veloce per le utenti di lingua italiana, la cui fantasia è alimentata dalla visione di situazioni potenzialmente realistiche, e per questo eccitanti. 

Tra le categorie più cercate dagli utenti donna rispetto agli utenti uomini in Italia, dominano 'scissoring', 'pussy licking', 'popular with women', ma anche 'fingering' e 'lesbian', tutte categorie che mettono al centro il piacere femminile. L'industria del porno è rimasta a lungo appannaggio dell'universo maschile anche per il modo in cui la donna e il suo corpo venivano rappresentati: non solo fisici irrealistici e chirurgicamente rifatti, in cui è difficile immedesimarsi, ma anche rapporti sessuali in cui il climax consiste solo nell'orgasmo maschile e in cui la donna ha la sola funzione di portare l'uomo a quel culmine. In questo tipo di visione il piacere femminile è rimasto sempre secondario, e la donna quasi sottomessa, mentre il successo di una categoria come il 'scissoring' rivela come gli utenti donna vogliano vedere rappresentato, in modo realistico, il vero piacere femminile. 

Sarebbe interessante inoltre capire in che modo le utenti consumano il contenuto, se da sole, con le amiche o con il/la partner. Un altro fattore interessante potrebbe essere l’età media delle utenti per capire quale generazione si approccia con più libertà e interesse al mondo del porno. 

 

Il ruolo di Pornhub

Nel valorizzare una forma di porno che includa maggiormente il piacere femminile, Pornhub ha colto un bisogno che era diventato impellente in molte potenziali utenti. Ciononostante l'evoluzione verso una pornografia sana e "paritaria", o quantomeno non degradante nei confronti della figura della donna, è ancora lontana. In generale il sito, che appartiene a Mindgeek, società con sede in Lussemburgo che controlla tra gli altri anche Youporn, Babes.com e RedTube, per un monopolio che vale oltre 30 miliardi di euro, non è mai stato particolarmente trasparente riguardo ai contenuti che appaiono sulle sue piattaforme o sul trattamento dei suoi sex worker. Si tratta di una questione ancora aperta e controversa, soprattutto dopo la polemica di qualche settimana fa scatenata da Valentina Nappi su Twitter contro Rose Kalemba, che per anni aveva chiesto a PornHub di rimuovere i video in cui veniva stuprata, anche in stato di incoscienza - video che hanno raccolto oltre 400 mila visualizzazioni. Al di là del caso specifico, PornHub ha una lunga storia di casi di revenge porn e pedopornografia, ed era arrivato persino a dichiarare che ricerche come “teen abused while sleeping”, “drunk teen abuse sleeping” e “extreme teen abuse” sono ancora attive perché l'azienda consente "tutte le forme di espressione sessuale che seguono i nostri termini di utilizzo, e mentre alcuni potrebbero trovare queste fantasie inappropriate, per altri risultano appetibili e sono protette da varie leggi sulla libertà di parola".