
Os ingredientes que (talvez) estão a entupir os seus poros INCI em mãos, mas sem obsessões
I prodotti skincare non sono economici, e acquistarne uno nuovo per ritrovarsi con una collezione di brufoli sottopelle è tutt'altro che ideale. E il colpevole potrebbe nascondersi proprio tra gli ingredienti dell'INCI del vostro ultimo acquisto. Certi ingredienti, infatti, possono ostruire i pori, soprattutto se la vostra pelle è già predisposta a punti neri e imperfezioni. Ecco a cosa prestare attenzione e come scegliere i prodotti senza impazzire.
Gli ingredienti che (potrebbero) ostruire i vostri pori
Ingredienti a cui fare attenzione
Basta dare una rapida occhiata all'INCI, spesso interminabile, dei prodotti che vogliamo acquistare. E non parliamo solo della skincare per il viso: shampoo, balsami e prodotti per lo styling dei capelli possono anch'essi contribuire alla comparsa di imperfezioni. Prendiamo ad esempio l'olio di cocco, riportato in etichetta come Cocos Nucifera Oil, ampiamente utilizzato nella cura dei capelli. I residui di balsami e maschere, soprattutto se non risciacquati accuratamente, possono depositarsi sulla pelle e contribuire alla comparsa di imperfezioni lungo l'attaccatura dei capelli, sulla fronte e sulla schiena. Meglio quindi risciacquare i capelli con cura e lavare viso e corpo solo dopo averlo fatto. Il burro di cacao, o Theobroma Cacao Seed Butter, pur essendo perfetto per un'idratazione profonda, può anch'esso causare rapidamente pori ostruiti. Altri nomi da ricordare sono Isopropyl Myristate, Isopropyl Palmitate e Myristyl Myristate. Si tratta di esteri, composti chimici formati dalla reazione tra un acido e un alcol, utilizzati in cosmetica per rendere le formule più scorrevoli e facili da distribuire. C'è poi il lanolino, una sostanza cerosa derivata dalla lana di pecora impiegata in cosmetica come umettante, insieme ad alcuni suoi derivati, come Acetylated Lanolin Alcohol ed Ethoxylated Lanolin, che un articolo di Healthline segnala tra gli ingredienti potenzialmente comedogenici. Infine, anche certi coloranti possono ostruire i pori, come il D&C Red, un pigmento utilizzato principalmente nei rossetti. Questo non li rende automaticamente inadatti a tutti, ma se la vostra pelle è predisposta ai comedoni, è utile sapere che qualcosa in questo elenco potrebbe essere la causa.
Prodotto non comedogenico o comedogenico?
Soprattutto negli ultimi anni, il termine comedogenico viene usato piuttosto alla leggera. In realtà, un ingrediente potenzialmente comedogenico non provoca imperfezioni in tutti, e chi ha la pelle acneica non deve necessariamente rinunciare a tutte le creme ricche già presenti nella propria routine. Lo stesso vale per l'etichetta non comedogenico: può essere una guida utile nella scelta di un prodotto, ma non è una garanzia assoluta. La reazione della pelle dipende dalla formulazione complessiva e da come risponde ai singoli ingredienti. È una questione estremamente personale. Per questo motivo, eliminare fin da subito tutti gli oli, i burri e le formule più ricche potrebbe non essere la soluzione, soprattutto perché alcuni di questi ingredienti possono nascondersi in posti inaspettati che contribuiscono alle imperfezioni, come i prodotti per capelli citati in precedenza.






















































