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L'abito backless per l'estate 2021

Storia ed evoluzione di un abito semplice ma allo stesso tempo audace e provocatorio

L'abito backless per l'estate 2021 Storia ed evoluzione di un abito semplice ma allo stesso tempo audace e provocatorio

Di tutte le tendenze dei primi anni 2000 che sono riemerse durante una pandemia, eccone una che non ci aspettavamo: l’abito backless. Pur rimanendo minimale nei dettagli e nella silhouette, questo capo risulta audace, provocativo e impersonifica la natura giocosa della moda.

Lo stile di questi abiti dal taglio sinuoso che evidenzia le forme, viene esaltato con sensualità e raffinatezza. Grazie al dettaglio backless, la schiena diviene protagonista del look, la pelle nuda ruba il posto al tessuto. Il dettaglio che completa il look, oltre alle lunghe collane di brillanti che conferiscono alla schiena un punto luce, è decisamente il thong, accessorio al quale va conferita l' importanza di un gioiello, ma più sexy, un po' provocatorio. Divertente e stravagante allo stesso tempo. In jersey elastico alla Givenchy o in maglia come da Christopher John Rogers, un abito backless offre una svolta intelligente sulla scelta di un outfit confortevole ma audace.

Bottega Veneta SS21
Victoria Beckham SS21
Givenchy SS21
Givenchy SS21
Acne Studios SS21
Az Factory SS21
Dsquared SS21
Christopher John Rogers SS2021
Bottega Veneta SS20
Jacquemus FW20
Michael Kors FW12
Rick Owens
Maximilian Davis SS21
Y/Project 2016
Christian Dior 1997

Grazie a brand come Gucci (by Tom Ford) e Givenchy, l’abito più seducente di sempre ha raggiunto un tasso di rendimento dell'87% in più negli ultimi anni. L’abbiamo visto indossato da Hailey Bieber per il Met Gala 2019 o da Kim Kardashian per celebrare la prima collezione di Matthew Williams per Givenchy. Cosa meglio di un abito backless come rafforzativo del detto "dove finisce l'abito inizia la persona”?

 

Storia ed evoluzione dell'abito backless

Gli abiti backless sono apparsi per la prima volta negli anni '20 ma solo nel 1930 diventano un cult della moda del tempo. A differenza delle tendenze abbigliamento degli anni '20, la silhouette degli anni '30 abbracciava senza filtri la forma femminile. La mania degli abiti “sottoveste” dalle maxi lunghezze e scollature, sostituì così quelli mini e voluminosi. Ma perché proprio negli anni ’30? In quel periodo, mettere in mostra la schiena aveva come unico obbiettivo quello di sfoggiare la propria abbronzatura, sdoganata e sempre più di tendenza tra i designer e il pubblico dell’epoca. Da allora gli abiti con la schiena scoperta risultano essere un evergreen. Famosi quelli di Madeleine Vionnet - stilista francese famosa per l’uso innovativo del taglio sartoriale in sbieco che permetteva di creare abiti dalle linee aderenti - che grazie all’utilizzo del raso, seta e chiffon riusciva a creare un sofisticato equilibrio tra eleganza e sensualità. Le stesse collezioni di Glenn Martens per Y/Project o Eckhaus Latta oggi risultano ispirate alla Belle Époque ma in versione 2.0: abiti backless vaporosi e audaci avvolgono il corpo lasciando aree della schiena esposte, formando una spirale ipnotica.

Il potere di un vestito backless è disarmante. Nella commedia-thriller di spionaggio francese del 1972 “Le Grand Blond avec Une Chaussure Noire”, Mireille Darc interpreta un agente dell'intelligence che, grazie al suo profondo scollo posteriore che lascia poco all’immaginazione, riesce ad ammaliare il protagonista indossando quello che sarebbe diventato negli anni il famigerato abito di Guy Laroche: dolcevita nero a maniche lunghe sul davanti e schiena nuda sul dietro, con una sottile catena d'oro che pende tra i due lati rimanenti del tessuto. Quest’abito e quello in paillettes argentate sfoggiato da Jane Fonda in “Klute”, divennero negli anni una parte leggendaria della fashion culture.

Nel 2019, il Palais Galliera di Parigi ha ospitato la mostra “Backside/Fashion from Behind”. Il curatore, Alexandre Samson, ha affermato di voler presentare la schiena femminile sia in senso anatomico che psicologico. Samson, in un’intervista al magazine Love, dichiarò che la schiena risulta allettante agli occhi dell’umanità per i suoi paradossi: “Una donna rivela l'unica parte del suo corpo su cui non ha controllo, anche se è consapevole della reazione  delle persone dietro di lei. Questo controllo passivo crea erotismo". 

nss G-Club ha selezionato per voi gli abiti backless più hot del momento, fateci sapere qualè il vostro preferito!

JACQUEMUS

JACQUEMUS

747€
REFORMATION

REFORMATION

130€
HELMUT LANG

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152€
1017 ALYX 9SM

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492€
GAUGE81

GAUGE81

340€
RICK OWENS

RICK OWENS

506€