
Conoscete già l’SPF stacking? Un nuovo metodo per applicare la protezione solare

Uno dei dubbi che attanaglia ogni skincare geek è quale sia la quantità corretta di crema solare da applicare nel quotidiano. Trattandosi di uno step fondamentale della nostra beauty routine in ogni stagione dell’anno, dal grigio autunno all’estate più afosa, è importante capire come applicarla al meglio, affinché la pelle possa godere di una protezione adeguata dai raggi UV, che come sappiamo sono i responsabili del temuto fotoinvecchiamento. Tra i metodi più chiacchierati in questi mesi c’è l’SPF stacking, una tecnica che sembra garantire una schermatura efficace e confortevole.
Skincare viso e danni solari: che cos’è l’SPF stacking?
Sulla scia del già noto how-to dedicato al blush, l’SPF stacking consiste nell’applicazione e stratificazione di due o più prodotti con filtri solari differenti sul viso. In termini pratici, lo scopo è quello di creare uno scudo uniforme che sia in grado di proteggere le zone maggiormente esposte o spesso più difficili da raggiungere. Attenzione, però: i valori di SPF dei singoli soin non si sommano mai tra di loro. Se, ad esempio, decidete di applicare una crema solare con SPF 50 prima di un fondotinta o una skin tint formulata con SPF 15, il valore della vostra protezione finale non sarà di 65. Il prodotto di base, infatti, sarà il riferimento principale da tenere a mente in termini protettivi, mentre il secondo può fungere da integrazione, senza però garantire un incremento quantificabile dell’SPF.
Gli accorgimenti per testare l’SPF stacking
Detersione e trattamenti abituali
Prima di addentrarci nella sperimentazione dell’SPF stacking, è bene partire da una skincare routine in grado di supportare il benessere cutaneo. Si comincia come sempre dalla detersione, per rimuovere sporco e sebo in eccesso nel rispetto della barriera cutanea. Successivamente, potete procedere con l’applicazione di un siero che permetta di preservare elasticità e compattezza. Per concludere, basta una crema viso da scegliere in base al vostro tipo di pelle. In questo periodo, potete concentrarvi su trattamenti antimacchie che riescono a illuminare e nutrire in un solo gesto.
L’applicazione e stratificazione della protezione solare viso
Una volta che la crema idratante si sarà assorbita completamente, potete procedere con lo stacking vero e proprio della protezione solare. Ricordate, come sempre, di scegliere un SPF idoneo in base al vostro fototipo di appartenenza e una formula che risponda alle esigenze della vostra pelle, sia essa grassa, secca o più reattiva. A questo punto, applicate uno strato generoso di crema solare su tutto il viso, avendo cura di distribuirla in maniera omogenea e senza tralasciare le zone spesso trascurate come il contorno occhi, i lati del naso e le orecchie. Attendente alcuni minuti affinché il prodotto si assorba completamente e proseguite con l’applicazione di un fondotinta liquido o compatto anch’esso formulato con un SPF. Nel corso della giornata, che vi troviate in ufficio o in giro per appuntamenti, rinnovate l’applicazione del solare ogni due ore, così da mantenere una protezione adeguata e costante. In questo caso, potete ricorrere a uno spray solare da applicare in poche mosse anche sopra il make-up.
















