
Chi vuol essere un nepo friend? Quanto conta essere amico della persona giusta, nell’economia dell’influenza?
Nel corso dei decenni, a ondate regolari, i nepo babies - in Italia meglio noti come "figli di", ovvero i parenti stretti di personaggi famosi - si sono attirati giudizi e critiche, online e offline. A nessuno sta simpatico chi nasce privilegiato e pare avere una corsia preferenziale, questo è chiaro; a maggior ragione qualora dimostri di non avere chissà quale talento. Esiste però, al di là dei nepo babies, una categoria ancora più sfuggente: persone che hanno costruito visibilità, accesso e talvolta una carriera, semplicemente orbitando attorno a una celebrità. Stiamo parlando dei nepo friends, che forse sono tutto sommato ancora più fortunati di chi con i personaggi famosi ha un legame di sangue: si prendono tutti i vantaggi, senza avere alcuna pressione.
I nepo friends e il capitale sociale
Se i nepo babies ereditano un cognome, i nepo friends hanno accesso a qualcosa di altrettanto prezioso: una rete di relazioni. Il sociologo Pierre Bourdieu lo definiva "capitale sociale", ovvero l'insieme delle opportunità che derivano dall'appartenenza a un determinato gruppo. In un'epoca in cui l'attenzione è una moneta e la visibilità può trasformarsi in una professione, avere accesso ai circoli giusti può essere persino più utile che avere un cognome famoso. I social media hanno reso questo meccanismo particolarmente evidente: se un tempo gli amici delle star restavano figure anonime sullo sfondo, oggi chi compare regolarmente accanto a una celebrità finisce inevitabilmente per attirare curiosità, follower e opportunità commerciali. È successo, di recente, alle sorelle Haim, la cui presenza a bordocampo durante una partita dei Knicks al fianco di Taylor Swift (con magliette coordinate) non è passata inosservata. Così come già era accaduto ad Abigail Anderson, amica d’infanzia della popstar citata in diversi suoi testi, ben presto diventata una presenza familiare per i fan e un personaggio pubblico da quasi 500 mila follower. Lo stesso vale per Melissa Forde, migliore amica di Rihanna da oltre un decennio, diventata a sua volta un personaggio da 779 mila follower.
Kim Kardashian, l’assistente di Paris Hilton
La storia recente della cultura pop offre poi esempi ancora più interessanti. Forse non tutti sanno che, prima di costruire il proprio impero mediatico, Kim Kardashian era conosciuta soprattutto per essere l’assistente e amica di Paris Hilton. Oggi il rapporto di forza si è completamente ribaltato, ma la traiettoria della Kardashian dimostra come la vicinanza a una celebrità possa trasformarsi in un trampolino di lancio. Essere parte dell'entourage giusto significa frequentare eventi esclusivi, conoscere persone influenti e venire associati a un universo aspirazionale che il pubblico già desidera osservare. Con la Gen Z il fenomeno si è evoluto ulteriormente. Non si tratta più soltanto di singole amicizie, ma di veri ecosistemi sociali in cui notorietà, contatti e opportunità circolano all'interno dello stesso gruppo. L’amicizia tra Lila Moss, Iris Law e Stella Jones ne è un esempio perfetto: figlie di alcune delle figure più iconiche della moda e dello spettacolo britannico, condividono gli stessi ambienti, gli stessi eventi e spesso gli stessi riflettori (nepo baby x nepo friend: esposizione mediatica al quadrato!).
I nepo friends in Italia
Anche in Italia, il fenomeno è tutt'altro che sconosciuto. Nel corso degli anni, ad esempio, il pubblico ha imparato a conoscere non soltanto Chiara Ferragni, ma anche alcune delle persone che gravitavano stabilmente attorno a lei, come Veronica Ferraro o Martina Maccherone (diventate a loro volta influencer e imprenditrici digitali). In modo simile, la presenza costante di Olivia Moss accanto a Dua Lipa l'ha resa un volto familiare per molti fan.
Qualcuno che ti faccia restare con i piedi per terra
Sembra scontato, ma nell’economia dell’influenza anche comparire nelle stories giuste può fare la differenza. C’è poi un altro lato della medaglia, da non sottovalutare. In un mondo spietato e notoriamente artefatto come quello dello spettacolo o dei social media, avere accanto a sé lungo il percorso persone che ti conoscono "da prima" o che con ogni probabilità rimarranno al tuo fianco anche quando la folla non si ricorderà più il tuo nome è un bene prezioso. Ti aiutano a mantenere i piedi per terra, e nel mentre usufruiscono di qualche piccolo vantaggio. Come dar loro torto.
