Anche i capelli necessitano di protezione solare? La risposta è sì

Anche i capelli necessitano di protezione solare? La risposta è sì

Quando si parla di protezione solare, il pensiero va subito alla pelle. SPF 50+ sul viso, altrettanta sul corpo e doposole la sera. Ma i capelli? Quelli spesso vengono completamente dimenticati, salvo poi lamentarsi a settembre perché sono diventati secchi, opachi e con le doppie (anzi triple) punte. La verità è che anche i capelli risentono dell'esposizione ai raggi UV e, proprio come la pelle, durante l'estate hanno bisogno di qualche attenzione in più. Ecco come.

Anche i capelli necessitano di protezione solare?

Cosa succede ai capelli sotto il sole

@drcarolinefarrow.nd Scalp SPF is my latest obsession. I’m not as much of a hat girly, but still need the scalp protection. #supergoop #scalpspf #bestspf #spfsettingpowder #essentialsforbeachtrip Sogni ancora - Piero Piccioni

Prima di tutto, una precisazione: il capello non può scottarsi come la pelle. È composto da cellule morte e, proprio per questo, non reagisce ai raggi UV allo stesso modo. Questo, però, non significa che sia immune ai danni del sole. Come spiega Healthline, i raggi UV possono compromettere sia la fibra capillare sia il cuoio capelluto. Ecco perché parlare di protezione solare per i capelli non significa solo evitare lunghezze secche e opache, ma anche prendersi cura della salute della cuteMa quindi, cosa succede davvero ai capelli quando restano per ore sotto il sole? Senza protezione, il sole li indebolisce poco alla volta. I raggi UV danneggiano la cheratina, la proteina di cui sono composti, e la cuticola, lo strato più esterno che li protegge. Di conseguenza, i capelli perdono più facilmente idratazione, diventano più porosi e appaiono secchi, opachi e difficili da gestire. È il motivo per cui, dopo qualche giorno tra mare, piscina e sole, le lunghezze iniziano a sembrare più ruvide, spente e difficili da gestire, oltre a spezzarsi con maggiore facilità. E c'è un altro aspetto da non sottovalutare: come ricorda Healthline, il danno provocato dai raggi UV si accumula nel tempo. Non è una singola giornata in spiaggia a rovinare i capelli, ma l'esposizione continua, soprattutto se non vengono protetti.

Come proteggere i capelli durante l'estate

Fortunatamente, bastano pochi accorgimenti per limitare questi danni. La protezione più efficace resta quella fisica: un foulard o un semplice cappellino aiutano a riparare il cuoio capelluto dai raggi UV, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Quando invece i capelli rimangono scoperti, vale la pena aggiungere uno spray, un olio o un trattamento leave-in con filtri UV. Questi prodotti, molti dei quali sono anche waterproof, creano una barriera protettiva sulla fibra capillare che aiuta non solo a difenderla dal sole, ma anche a limitare la perdita di idratazione e a mantenere i capelli più morbidi e luminosi. E c'è un ultimo passaggio che spesso dimentichiamo: se la scriminatura è visibile o i capelli sono particolarmente sottili, è importante applicare una crema solare anche direttamente sul cuoio capelluto. In fondo è pelle a tutti gli effetti e, proprio come il viso e il corpo, può scottarsi se lasciata senza protezione.

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