Come creare le beach wave perfette Guida ai capelli mossi più glamour di sempre

C'è chi le porta tutto l'anno e chi non vede l'ora che arrivi l'estate per sfoggiarle di nuovo: le beach waves, le onde da spiaggia più cool che ci siano, continuano a essere l'acconciatura più desiderata di sempre. Merito di quell'effetto naturalmente spettinato che fa subito pensare alle vacanze, al sale sulla pelle e a infiniti bagni dentro l'acqua. La buona notizia è che, per ottenere capelli così morbidi e vaporosi, non serve necessariamente vivere in riva al mare: con i prodotti adatti e qualche piccolo trucco di styling, ricreare l'hair look effortless più amato dell'estate 2026 (e non solo) è molto più semplice di quanto sembri.

Beach wave: cosa sono?

A differenza dei boccoli classici, le beach waves non sono ricci perfettamente definiti e neppure onde costruite al millimetro. Il loro fascino sta proprio nell'imperfezione: naturali, irregolari e dalla texture morbida, donano movimento alla chioma senza appesantirla. Anche se dietro c'è una tecnica ben precisa, il risultato finale deve sembrare il più spontaneo possibile, come se i capelli si fossero asciugati al sole dopo un tuffo in mare. Ecco perché scegliere gli strumenti giusti e preparare correttamente il cuoio capelluto può fare davvero la differenza nella buona riuscita del look.

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Come realizzare le beach wave

Non esiste un solo metodo per ottenere delle beach wave perfette: tra piastra, ferro arricciacapelli e tecniche senza calore, ci sono diverse alternative tra cui scegliere. Chi è alla ricerca di uno styling veloce può affidarsi alla piastra, ruotandola delicatamente lungo le ciocche per creare onde morbide e naturali, mentre il ferro resta l'alleato ideale per un risultato più definito ma comunque leggero. Chi preferisce evitare il calore, invece, può ricorrere alle tecniche heatless, dalle classiche trecce ai foam roller da lasciare in posa durante la notte. Qualunque sia il metodo scelto, prima di cominciare è importante asciugare bene la chioma, lasciandola liscia oppure con una leggera texture naturale. Il segreto, poi, è sempre lo stesso: lavorare ciocche non troppo grandi, alternare la direzione delle onde e non cercare a tutti i costi la perfezione. Anzi: le beach wave più riuscite sono proprio quelle che sembrano nate per caso.

I prodotti da utilizzare

Anche i prodotti fanno la loro parte. Prima di utilizzare qualsiasi strumento a caldo, un termoprotettore è indispensabile per proteggere la fibra capillare e prevenire l'effetto crespo. Per ricreare la texture leggermente vissuta tipica delle beach wave, invece, gli spray al sale marino sono un grande classico, anche se oggi esistono formule più delicate arricchite con ingredienti idratanti che non seccano i capelli. Chi desidera più volume può applicare una mousse leggera sulle radici prima dell'asciugatura, mentre per fissare le onde senza irrigidirle è meglio scegliere uno spray texturizzante o una lacca a tenuta flessibile. L'obiettivo finale, infatti, è quello di mantenere il movimento naturale dell'acconciatura il più a lungo possibile.

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