
Baccarat Rouge 540 diventa un documentario Dentro l'universo creativo di Maison Francis Kurkdjian

Cosa succede quando una fragranza smette di essere soltanto un profumo e diventa un'opera d'arte? È la domanda da cui prende vita ICON(S): Maison Francis Kurkdjian, il primo documentario dedicato alla maison francese che negli ultimi anni ha ridefinito il linguaggio della profumeria contemporanea grazie al successo di Baccarat Rouge 540. Prodotto da Terminal 9 Studios, il film non racconta semplicemente la nascita di una delle fragranze più influenti del XXI secolo, ma esplora il processo creativo che ha dato origine a L'Alchimie des Sens, l'installazione multisensoriale presentata al Palais de Tokyo di Parigi nel novembre 2025 all'interno della mostra Parfum, Sculpture de l'invisible. 30 anni di creazioni di Francis Kurkdjian.
Un documentario che racconta il profumo oltre il profumo
Più che una biografia o un making of, ICON(S): Maison Francis Kurkdjian è un viaggio dentro il pensiero del profumiere e direttore artistico Francis Kurkdjian, che da oltre trent'anni lavora al confine tra artigianato, arte contemporanea e sperimentazione. Il documentario segue la trasformazione di Baccarat Rouge 540 in un'esperienza collettiva, mostrando come una composizione olfattiva possa diventare musica, gusto, movimento, luce e materia. L'obiettivo è raccontare il profumo come linguaggio artistico autonomo, capace di dialogare con discipline diverse e di creare connessioni emotive che vanno oltre il semplice gesto di indossare una fragranza.
L'Alchimie des Sens: quando tutti i sensi si incontrano
Al centro del racconto c'è L'Alchimie des Sens, un progetto corale nato dall'incontro tra alcune delle personalità più interessanti della scena artistica contemporanea. Kurkdjian ha coinvolto la chef pluristellata Anne-Sophie Pic, il compositore David Chalmin, le pianiste Katia e Marielle Labèque, lo scultore cinetico Elias Crespin e il regista teatrale Cyril Teste, chiedendo a ciascuno di interpretare Baccarat Rouge 540 attraverso il proprio linguaggio creativo. Il risultato è un dialogo tra sapori, musica, movimento, scenografia e profumo che restituisce una nuova lettura della fragranza, trasformandola in un'esperienza immersiva.
La ricerca di Francis Kurkdjian
Nel documentario emerge anche la figura di Francis Kurkdjian come autore multidisciplinare. Dalla creazione di Le Male per Jean Paul Gaultier, realizzata a soli 24 anni, fino alla fondazione della sua maison nel 2009 insieme a Marc Chaya, il percorso del profumiere è stato caratterizzato da un approccio che ha sempre superato i confini tradizionali della profumeria. Negli anni Kurkdjian ha collaborato con maison come Dior, Guerlain, Burberry, Saint Laurent e Lancôme, ma anche con artisti, istituzioni culturali e musei internazionali, trasformando il profumo in uno strumento narrativo capace di abitare installazioni, performance e opere d'arte contemporanea.
Un capitolo della serie ICON(S)
Il documentario inaugura la presenza di Maison Francis Kurkdjian all'interno di ICON(S), la serie prodotta da Terminal 9 Studios dedicata alle maison del lusso che hanno contribuito a costruire l'immaginario culturale contemporaneo. Più che celebrare il successo commerciale di Baccarat Rouge 540, il film si concentra sulla sua eredità creativa, mostrando come una fragranza possa diventare un punto di incontro tra discipline artistiche diverse e trasformarsi in un fenomeno culturale. Con ICON(S): Maison Francis Kurkdjian, il profumo esce definitivamente dal flacone per diventare racconto, esperienza e arte. Un invito a guardare - e soprattutto a percepire - la profumeria con occhi completamente nuovi.
