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Luoghi della moda: lo Château de Wideville di Valentino

Una location per ricevimenti e feste esclusive dal design che unisce Oriente e Occidente

Luoghi della moda: lo Château de Wideville di Valentino  Una location per ricevimenti e feste esclusive dal design che unisce Oriente e Occidente

A pochi chilometri dalla capitale della moda francese, si erge un maestoso castello che sembra uscito da una favola. Lo Château de Wideville è la dimora francese di Valentino Garavani, storico designer italiano che non ha bisogno di presentazioni. Dopo aver diviso il suo potente marchio a metà cedendolo in parte a Fondo Permira (di proprietà della famiglia reale del Qatar) e a Gruppo Marzotto, mr Valentino si è ritirato dalle scene nel 2008. Mentre il suo omonimo brand implementa comunicazione ed estetica rimanendo fedele al suo creatore sotto la supervisione di Pierpaolo Piccioli, Garavani può finalmente passare del tempo nel suo castello francesce, dove il design richiama l'inconfondibile charme dello stilista e si caratterizza per l'incontro tra design italiano e orientale. Un'atmosfera magica regna sulla proprietà, una volta luogo grandi feste e ricevimenti, che ha anche ospitato una festa per il matrimonio di Kim Kardashian e Kanye West nel 2014. Scopriamo insieme i dettagli di design e le curiosità sullo Château de Widewille, una delle location preferite (e questo non ci stupisce..!) tra i numerosi immobili di monsieur Valentino Garavani.

 

Cenni storici

Costruito ai tempi d'oro della corte di Francia su ordine del primo ministro, il castello fu realizzato in stile Luigi XIII con mattone rosso e quoins bianco, due camini ed una mansarda, a pochi passi da Parigi. Château de Widewille è stato dimora di una delle tante maitresse d'amour di Re Luigi XIV, Madame de la Vaillere, poi divenuto per secoli proprietà nobiliare ereditaria ed infine resa un maestoso gioiello di design classico e rococò dall'interior designer Henri Samuel, che in sinergia con monsieur Garavani ha scelto accuratamente il mood di ogni spazio del castello, dopo l'acquisto nel 1995. Della casa, Valentino ama molto la pace ma soprattutto il meraviglioso Giardino d'Inverno, il suo paradiso: uno spazio verde di circa 300 acri che circonda il castello, dove lo stilista è solito passeggiare tra fontane, elementi ornamentali e padiglioni tra cui una grotta fittizia, anche detto Nymphaeum, un santuario dedicato alla natura, mentre ammira le sue più di 1000 varietà di rose.  

 

Design tra Oriente e Occidente

Dotato di 8 camere da letto, una piccionaia adibita a stanza privata e svariate sale da ricevimento, il castello è davvero come quelli delle favole dove decorazioni ottocentesche tipicamente francesi si alternano a dettagli di estetica cinese imperiale, con rilievi dorati e dipinti che riecheggiano all'Impero Asiatico. I fiori sono protagonisti dei decori dello Château e sbocciano su carta da parati, affreschi, divani imbottiti e porcellane nelle luminose stanze a piano terra con vista giardino rendendo il tutto accogliente. Volti della dinastia Qi-Wang decorano le pareti della piccionaia, area dalla struttura a torre in cui la sinestesia tra Francia e Cina è ancor più evidente. I dettagli di armadi, sedute, credenze e divani sono decorati in oro, ispirati alla Shanghai del 1920. Oltre alla passione per l'Asia, Valentino non poteva che concretizzare nella sua dimora la sua passione principale, la moda. Nel fienile del castello lo stilista ha fatto costruire un archivio minimale e tecnologicamente avanzato che glorifica i suoi 5 decenni di attività. 

 

Il tablescaping

Prima che divenisse un trend, il signor Garavani era già grande appassionato di tablescaping. Amava dare grandi ricevimenti in cui curava minuziosamente la mise en place, dai piatti alle posate ai bicchieri e ad ogni altro genere di decorazione di classe che si possa immaginare su una tavola. Complice la sua passione per tutto ciò che è delicato e prezioso, i piatti della tavola di Chateau de Wideville sono rigorosamente porcellane cinesi Mottahedeh, preziosissimi oggetti da collezione e fedeli riproduzioni di design storici. Iconica la collezione di cigni in porcellana Meissen, con cui Valentino decora le sue sontuose tavole per ospiti di alto rango durante i ricevimenti. Ma anche i contenitori da vino in cristallo e corallo russo, decanter Fabergé rifiniti in argento e tovaglie in pregiato lino e tessuti ricercati rendono le tavole del castello un sogno per gli occhi. 

 

Valentino, Kim & Kanye 

I cigni Meissen erano presenti sulla tavola del brunch in onore di Kim Kardashian e Kanye West, non ancora sposati nel maggio 2014 ma pronti a convolare a nozze in Italia. Tutto il Kardashian Klan (vestito rigorosamente Valentino) insieme a Kanye accompagnato da Virgil Abloh, ha toccato con mano il mix sfarzoso dell'ospitalità italiana e del gusto esotico del padrone di casa. Con il suo fedele compagno di vita e di affari Giancarlo Giammetti, il couturier ha ospitato nella sontuosa sala ricevimento un pranzo in onore al matrimonio dell'anno, durante il quale tra le numerose portate, il fotografo personale della famiglia Kardashian ha immortalato tutti i momenti migliori. Le feste da fiaba non si limitano ai matrimoni delle star di Calabasas: precedentemente Valentino era solito organizzare un ballo di beneficenza ogni luglio, attirando top celebrities come Carine Roitfeld, Stella Tennant, Gwyneth Paltrow ed Eva Longoria per una buona causa.