Underpainting: la tecnica make-up per una base impeccabile Pronte a stravolgere le regole?

Underpainting: la tecnica make-up per una base impeccabile Pronte a stravolgere le regole?

Facciamo un piccolo riassunto di come, di solito, applichiamo il make-up: a grandi linee, correttore, fondotinta, contour, blush, illuminante e, come tocco finale, cipria o spray fissante. Bene, ora dimenticate tutto, perché l’underpainting è qui per stravolgere le regole e ricordarci che, nel make-up, di regole vere e proprie non ce ne sono. C’è solo un unico obiettivo, quello che alla fine cerchiamo praticamente tutte: un viso più definito, naturale (perché come dicono Geolier e Achille Lauro in "Per noi", "Non puó capi quant si bella struccat"), senza effetti cakey o strati di prodotto. Ecco come funziona.

Underpainting: la tecnica make-up per una base impeccabile

Da dove arriva l'underpainting?

@alayna234_ Underpainting never does me wrong #makeuptutorial PULL UP - Internet Girl

Partiamo da una cosa importante. Chi ha inventato questa tecnica? Il nome a cui viene associata oggi è quello della make-up artist Mary Phillips, che ha sviluppato il suo metodo dopo aver studiato a lungo i libri di Kevyn Aucoin e i principi di sculpting già utilizzati nel make-up cinematografico e teatrale, dove si dava grande importanza alla struttura del viso, lavorando prima su punti di luce e ombra e solo dopo sulla base. Phillips ha poi fatto sua questa tecnica, rendendo l’underpainting celebre grazie ai look di celebrity come Jennifer Lopez, Kendall Jenner e Hailey Bieber.

Ma che cos'è e come si fa l'underpainting?

Il principio è semplice: si costruisce prima la dimensione del viso e solo dopo si uniforma l’incarnato. Si parte quindi da una pelle ben idratata, a seguito di una skincare routine con i fiocchi, e da prodotti in crema, indispensabili per riuscire a sovrapporre e fondere facilmente i diversi strati. Per prima cosa si applica il correttore nelle zone che vogliamo illuminare: sotto gli occhi, soprattutto nell’angolo interno dove tende a concentrarsi l’ombra, al centro della fronte, sul dorso e sulla punta del naso, al centro del mento. Si passa poi al contour, concentrandolo sotto gli zigomi, lungo l’attaccatura dei capelli e della fronte, sulla mandibola e ai lati del naso, a seconda di quanto si vuole scolpire il viso. Poi arriva il blush, da mettere sulle gote. Dopo aver sfumato bene tutto, con un pennello o una spugnetta umida, si può aggiungere nuovamente un po’ di correttore nei punti di luce, soprattutto sotto gli occhi, tra le sopracciglia, sul naso e agli angoli interni ed esterni degli occhi. Solo a questo punto arriva il fondotinta, da applicare in uno strato sottile e sfumare delicatamente per non spostare il lavoro fatto sotto. A completare il make-up si può aggiungere un altro tocco di blush e, se serve, un velo di cipria solo nelle zone che tendono a lucidarsi o un po' di setting spray.

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