
Possiamo rendere di nuovo cool i prodotti solidi? Non solo sostenibili, ma anche desiderabili

Per un periodo sembrava che i prodotti solidi fossero il futuro della beauty routine. A un certo punto tutto è diventato solido: shampoo, balsami, detergenti, deodoranti. Poi ci siamo un po’ perse via e della saponetta ci siamo un po’ dimenticate. Forse è arrivato il momento di tornare a guardare alla beauty routine anche da un punto di vista un po’ più sostenibile.
Possiamo rendere di nuovo cool i prodotti solidi?
La verità è che non sono mai stati presi seriamente
In realtà, i prodotti solidi non sono mai spariti. Il problema è che non sono mai diventati davvero una soluzione accettata e diffusa. Secondo Mintel, il formato continua a essere interessante per il mercato beauty, ma porta ancora con sé un’immagine molto precisa: quella della saponetta, della barretta di shampoo, del prodotto naturale e un po’ spartano, poco performante. Ed è forse proprio questo il punto. Mentre negli ultimi anni la skincare ha fatto di tutto per rendere ogni prodotto più desiderabile, dal packaging alle texture, il solido è rimasto legato soprattutto alla sua funzione e alla promessa di essere più sostenibile. Eppure il formato avrebbe ancora molto da dire. Mintel suggerisce, molto semplicemente, di smettere di pensare al solido solo come a una versione più sostenibile di un prodotto che normalmente compreremmo liquido. Il formato può essere interessante anche per quello che è: può avere forme diverse, texture particolari, superficialmente direi anche un bel design, oltre che un modo di utilizzo più piacevole e duraturo. Insomma, non deve più essere semplicemente la saponetta che non usa plastica, ma un prodotto beauty che abbiamo voglia di comprare anche perché ci piace ed è efficiente.
Una routine solida, letteralmente
La cosa interessante è che, in realtà, non dobbiamo reinventare completamente la beauty routine. Alcuni prodotti sono effettivamente più difficili o poco pratici da creare in versione solida, mentre altri hanno già trovato un formato che funziona piuttosto bene. Il caso più evidente è quello di shampoo e conditioner, ma ormai si trovano con facilità anche detergenti viso, cleansing balm, creme e trattamenti. Il vantaggio non è solo quello di eliminare il flacone, e di conseguenza i materiali, ma sta anche nella praticità: un prodotto solido può essere più piccolo, comodo da trasportare. In un mondo beauty sempre più pulito, minimale e quasi asettico, fatto di packaging bianchi, trasparenti e senza etichette, una barretta dentro un piccolo contenitore metallico può improvvisamente sembrare molto più "aesthetic". Se non è questo il momento di rendere di nuovo cool una saponetta, allora quando?
