In un mondo diverso, ideale e lontano, Verity sarebbe stato un ottimo thriller I protagonisti del film, adesso al cinema, sono Dakota Johnson, Anne Hathaway e Josh Hartnett

In un mondo diverso, ideale e lontano, Verity sarebbe stato un ottimo thriller I protagonisti del film, adesso al cinema, sono Dakota Johnson, Anne Hathaway e Josh Hartnett

L’egemonia culturale di Collen Hoover continua. Dal 2024 ad oggi, partendo dal controverso It Ends With Us, sono stati adattati quattro dei libri della scrittrice e non si esclude che possano venirne trasposti altri. Dopo Reminders of Him - La parte migliore di te uscito a marzo e Regretting You - Tutto quello che non ti ho detto uscito sulla fine del 2025, è il momento di Verity, diretto da Michael Showalter, storia di un triangolo amoroso e letale con Dakota Johnson, Josh Hartnett e Anne Hathaway. 

Verity, trama e recensione del film tratto dal libro di Collen Hoover

Accanirsi contro Verity è inutile. Chi conosce la scrittrice sa benissimo cosa aspettarsi, e si può dire lo stesso di uno spettatore o una spettatrice che si trova di fronte ad un passatempo intrattenente e disimpegnato con cui trascorrere del tempo al cinema o sul divano in un uggioso pomeriggio d’autunno. Ciò che però dispiace, quando non fa proprio ridere o arrabbiare, è l’ingenuità di alcune scelte fatte da Showalter che ridicolizzano una narrazione già artificiosa e poco credibile. Ci sono immagini in sovrimpressione che sono un pugno in un occhio e frasi che scorrono sullo schermo che tendono a rovinare la parte intrigante della pellicola, ovvero la trama. La storia di una scrittrice che, inferma e impossibilitata a scrivere, viene sostituita da una collega che si trasferisce a casa sua per finirne il lavoro, scoprendo indicibili segreti e intraprendendo una relazione con il marito della donna. 

In un mondo diverso, ideale e lontano, Verity sarebbe stato un ottimo thriller I protagonisti del film, adesso al cinema, sono Dakota Johnson, Anne Hathaway e Josh Hartnett | Image 636826
In un mondo diverso, ideale e lontano, Verity sarebbe stato un ottimo thriller I protagonisti del film, adesso al cinema, sono Dakota Johnson, Anne Hathaway e Josh Hartnett | Image 636829
In un mondo diverso, ideale e lontano, Verity sarebbe stato un ottimo thriller I protagonisti del film, adesso al cinema, sono Dakota Johnson, Anne Hathaway e Josh Hartnett | Image 636823

Cosa non funziona e cosa invece ci è piaciuto del film al cinema

Questa veemenza eccessiva viene applicata ad altri due aspetti che appesantiscono il thriller (che vorrebbe essere) erotico. C’è la colonna sonora di Volker Bertelmann, eccessivamente sottolineata e persino epica in alcuni punti, come se non avesse ben chiaro il tipo di racconto che accompagna. E c’è la recitazione del cast, in particolare le due attrici, che rischiano di diventare una parodia dei personaggi che sono chiamate ad interpretare. Dakota Johnson si porta ripetutamente la mani alla bocca per sottolineare una qualche forma di orrore, in altri momenti invece per mostrarsi sorpresa, mentre la collega Hathaway è costretta ad impersonare una scrittrice sadica e machiavellica che assume le tipiche smorfie da cattiva. I personaggi, così, si trovano intrappolati nei cliché e non riescono a mostrare complessità e sfumature. 

In un mondo diverso, ideale e lontano, Verity sarebbe stato un ottimo thriller I protagonisti del film, adesso al cinema, sono Dakota Johnson, Anne Hathaway e Josh Hartnett | Image 636827

Se però si dimentica tutto questo, o meglio ancora, si decide volutamente di passarci sopra, il film può incuriosire per ciò che mette in gioco in termini di realtà e interpretazioni di quest’ultima, su cos’è la manipolazione e come coincide, o meno, con la sincerità. La direzione verso cui vuole condurre la conclusione del film è esattamente questa ambiguità: sappiamo distinguere cosa è vero e cosa non lo è, soprattutto se lo leggiamo sulla pagina stampata? Una riflessione anche troppo complessa per il contesto di Verity e che per questo resta in superficie, lasciando però con la curiosità di immaginare come sarebbe stata questa storia se fosse stata meglio approfondita e sceneggiata. 

Continua a leggere