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nss G-Club Beauty Secret: Floating

L'esperienza della deprivazione sensoriale, la nuova frontiera del wellness

nss G-Club Beauty Secret: Floating L'esperienza della deprivazione sensoriale, la nuova frontiera del wellness

Nel nostro Beauty Secret di questa settimana nss G-Club vi racconta un modo semplice eppure ancora poco conosciuto per eliminare ansia, stress e stimolare la creatività, che sta conquistando manager, creativi e sportivi di tutto il mondo.

Si chiama floating ed è un'esperienza di "galleggiamento" all'interno di una vasca di deprivazione sensoriale, che permette di isolarsi completamente dagli stimoli provenienti dal mondo esterno. Inventata dal Dr. John C. Lilly alla fine degli anni Cinquanta per lo studio degli stati di coscienza umana, venne poi riadattata e iniziò a conquistarsi l'attenzione anche dell'assistenza sanitaria alternativa e in seguito delle star, che arrivano anche ad installare la struttura nelle proprie abitazioni.

La vasca di galleggiamento ha una forma a uovo e le sue dimensioni (2.70m di lunghezza per 1.60m di larghezza) sono state appositamente studiate per non creare claustrofobia o senso di soffocamento. Viene riempita di acqua arricchita di sale e solfato di magnesio, tenuta ad una temperatura costante di 36.5 gradi, cioè simile a quella corporea. Questo permette di annullare gli stimoli di caldo/freddo e la sensazione tattile, ponendo così le basi per un rilassamento davvero totale. Il sale contribuisce invece a rilassare tutti i muscoli del corpo, permettendo al tempo stesso di galleggiare senza alcuno sforzo, come in totale assenza di gravità.

La percezione dei propri confini corporei piano piano svanisce e questo permette di liberarsi della consapevolezza dei propri limiti, anche mentali. Lo stato di rilassamento psico-fisico che si raggiunge è simile ad un dormiveglia, ma ancora più profondo, in grado di donarci una sensazione di pace ed estraneità, dal mondo e soprattutto da noi stessi.

Dopo i primi minuti per ambientarsi, in cui la musica rilassante e le luci soffuse garantiscono un ingresso graduale nell’esperienza, si rimarrà poi completamente al buio e in silenzio per la restante durata del trattamento. Vengono meno così anche la vista e l’udito. Dato che l’ambiente è inodore e non si ingerisce nulla prima della sessione, anche gli altri sensi entrano in standby. Dopo circa mezz’ora di questa fluttuazione controllata si inizia ad avvertire che qualcosa sta cambiando all’interno del proprio organismo. Il nostro cervello infatti si è finalmente rilassato e ha smesso di monitorare la temperatura corporea o il nostro posizionamento nello spazio che ci circonda (azioni che di solito occupano ben il 90% delle nostre risorse), occupandosi invece di rilasciare le tanto agognate endorfine e di riequilibrare il nostro corpo e la nostra mente. Proprio la nostra mente infatti è in grado di arrivare ad una maggiore chiarezza ed introspezione, stimolandone la creatività. 

Questa fase di rilassamento profondo è chiamata fase Theta, come le onde cerebrali prodotte dal cervello in questo stato, e viene comunemente identificata in quello stato di trance a cui solo i monaci e le persone che praticano meditazione da tanti anni riescono ad accedere. Insomma, grazie al floating non ci saranno più scuse per ritagliarsi del tempo per se stessi e dedicarsi alla mindfulness quotidiana di cui tanto si parla. Il nostro cervello produce onde theta in maniera naturale tutte le notti durante la fase REM, mentre sogniamo, oppure durante sedute di ipnosi. In sostanza quindi, queste onde vengono prodotte dal nostro cervello tutte quelle volte in cui la nostra parte conscia e la nostra parte inconscia si trovano a poter dialogare.

Il floating apporta notevoli benefici da un punto di vista fisico, psicologico e spirituale, senza contare che grazie al sale speciale contenuto nell’acqua, chiamato anche Sale di Epsom, anche la nostra pelle e i nostri capelli ne trarranno notevoli benefici (il che non guasta insomma). Molto interessante poi un effetto che si verifica se il galleggiamento viene effettuato in gravidanza: quello del “mirror effect”. La futura mamma vive un’esperienza sensoriale simile a quella che sta che vivendo il bambino nella sua pancia, favorendo una connessione emozionale e fisica ancora più forte.

Quando ho provato il floating per la prima volta, la mia vita è cambiata.” afferma Giacomo Cella, titolare di Cocoon Milano, centro di floating nel cuore della città.

Grazie a quella prima esperienza ho capito che la serenità e la vera pace non si conquistano fuori da noi, ma si trovano dentro di noi, basta lasciarle uscire, e aspettare che pervadano il corpo e la mente. Siamo sempre sovra-stimolati dalle pressioni sul lavoro, dalle tensioni nelle nostre relazioni, dalle aspettative degli altri e di noi stessi, dalle troppe parole di troppe persone che fanno chiasso nei social network e nella vita vera. Bisogna imparare a ritagliarsi dei momenti di vuoto, di silenzio, di respiro, per lasciare al nostro organismo il tempo e lo spazio necessari per tornare alla sua condizione naturale di serenità. Vedere la tranquillità negli occhi riposati di chi esce da una sessione di floating è davvero impagabile. È per questo che ho deciso di portare il floating a Milano, la mia città.

A metà tra una terapia e un trattamento benessere, siamo sicuri che sentiremo sempre più parlare di questa esperienza, davvero unica nel suo genere. I prezzi variano da €80 per una sessione di 60 minuti a 200€ per una sessione di 180 minuti. 

Dove provarlo:
Cocoon Milano
Via Edmondo De Amicis 33 A, Milano